Scanzano Jonico: ritrovato il corpo di Nicola Scarascia

Il cadavere rinvenuto nel canale Fosso Valle dopo quattro giorni di ricerche. La Procura di Matera indaga a 360 gradi: disposta l'autopsia. Non si esclude l'omicidio

Redazione
Scanzano Jonico: ritrovato il corpo di Nicola Scarascia
Nicola Scarascia

Scanzano Jonico: ritrovato il corpo di Nicola Scarascia. Il cadavere rinvenuto nel canale Fosso Valle dopo quattro giorni di ricerche. La Procura di Matera indaga a 360 gradi: disposta l’autopsia. Non si esclude l’omicidio.

In Basilicata si spegne l’ultima fiammella di speranza per la famiglia di Nicola Scarascia. Il ritrovamento del corpo del 52enne di Scanzano Jonico, avvenuto ieri mattina, chiude quattro giorni di ricerche febbrili e apre un’inchiesta che promette di essere complessa e delicata.

Il ritrovamento e l’intervento della Procura

La tragica scoperta è avvenuta nella mattinata di ieri, ponendo fine al piano provinciale di ricerca attivato lo scorso 9 maggio. Il corpo è stato individuato nel canale Fosso Valle, in una zona rurale non lontana dalla linea ferroviaria Metaponto-Sibari. Un’area isolata che ora è al centro dei rilievi scientifici.

Sul posto è giunta la magistrata Annunziata Cazzetta. La Procura di Matera mantiene il massimo riserbo, ma la decisione di sequestrare la salma e disporre l’autopsia indica che le cause della morte non sono immediatamente evidenti.

I carabinieri di Policoro hanno già analizzato i movimenti bancari (incluso un ultimo prelievo sospetto) e stanno sentendo diverse persone. L’ipotesi dell’omicidio resta sul tavolo insieme a quella del malore o del gesto estremo.

Il profilo della vittima e il dolore della comunità

Nicola Scarascia non era un residente abituale in questo periodo. L’uomo viveva in Germania ed era tornato a Scanzano solo per dare una mano nella ristrutturazione di un appartamento di famiglia. Un ritorno alle origini che si è trasformato in un incubo.

Venerdì sera era stato visto l’ultima volta vicino a una farmacia. La sua auto era rimasta parcheggiata sotto casa, un dettaglio che aveva subito fatto temere il peggio: Nicola non si era allontanato volontariamente per un lungo viaggio.

Pasquale Cariello ha espresso lo sgomento di una “famiglia unica e grande”, parlando di una perdita inaccettabile che lascia la comunità senza fiato.

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