Schianto al passo del Giogo, muore il motociclista Yuri Scandolera: aveva 32 anni
L’ingegnere fiorentino viaggiava in sella alla sua Bmw Rr quando si è scontrato con una Jeep che si stava immettendo sulla strada principale. In corso gli accertamenti dei carabinieri
Schianto al passo del Giogo, muore il motociclista Yuri Scandolera: aveva 32 anni. L’ingegnere fiorentino viaggiava in sella alla sua Bmw Rr quando si è scontrato con una Jeep che si stava immettendo sulla strada principale. In corso gli accertamenti dei carabinieri.
Una domenica in moto si è trasformata in tragedia al passo del Giogo. Yuri Scandolera, 32 anni, ingegnere fiorentino, ha perso la vita in un violento incidente avvenuto intorno alle 14.30 in via Ponzalla, nella frazione omonima del Comune di Scarperia e San Piero, in provincia di Firenze.
Il giovane era in sella alla sua Bmw Rr da mille cc, diretto verso il passo, quando si è scontrato con una Jeep guidata da un 29enne che si stava immettendo sulla strada principale da una via laterale. L’impatto è stato particolarmente violento e per il motociclista non c’è stato nulla da fare.
Subito sono scattati i soccorsi: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e l’elisoccorso Pegaso. Nonostante i tentativi di rianimazione, il 32enne è deceduto.
La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale di Careggi, a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale come previsto in questi casi.
La Jeep presentava evidenti segni dell’urto sul parabrezza e sulla carrozzeria. Sulla dinamica dell’incidente stanno svolgendo accertamenti i carabinieri del comando di Borgo San Lorenzo.
La tragedia ha scosso Firenze, in particolare il quartiere dello Statuto dove Scandolera abitava, e la comunità dei motociclisti che frequentano il Giogo, meta molto amata per le uscite domenicali.
Dietro di lui, su un’altra moto, viaggiava la fidanzata, che condivideva la stessa passione per le due ruote: la donna ha assistito allo schianto ed è stata soccorsa per lo shock.
Amante delle moto e membro attivo di un gruppo di centauri che raccontava le proprie escursioni sui social, Scandolera era considerato un motociclista esperto e attento alla sicurezza. Una passione coltivata con cura, interrotta improvvisamente da un impatto che non gli ha lasciato scampo.