Schianto mortale a Mirano: perde la vita il 27enne Gianluca Callegaro

Il giovane di Vigonza, in provincia di Padova, si è scontrato con la moto contro un’auto in via Cavin di Sala. Ferito il conducente della vettura. Indagini in corso sulla dinamica

Redazione
Schianto mortale a Mirano: perde la vita il 27enne Gianluca Callegaro
Gianluca Collegaro

Schianto mortale a Mirano: perde la vita il 27enne Gianluca Callegaro. Il giovane di Vigonza, in provincia di Padova, si è scontrato con la moto contro un’auto in via Cavin di Sala. Ferito il conducente della vettura. Indagini in corso sulla dinamica.

Tragedia nella serata di ieri, intorno alle 21, in via Cavin di Sala a Mirano, nel Veneziano. A perdere la vita è stato Gianluca Callegaro, 27 anni, residente a Vigonza, in provincia di Padova, rimasto coinvolto in un violento incidente stradale.

Il sinistro è avvenuto a circa 500 metri dal punto in cui, lo scorso 16 luglio, un altro giovane, Giammarco Valerio, aveva perso la vita in circostanze simili.

Secondo le prime ricostruzioni, la moto su cui viaggiava Callegaro, una Honda CBR 600, si è schiantata contro un’auto guidata da un uomo di 68 anni di Zianigo.

Quest’ultimo stava immettendosi su via Cavin di Sala da via Galilei quando è avvenuto l’impatto. La violenza dello scontro è stata tale che il motociclista è finito all’interno dell’abitacolo della vettura, morendo sul colpo.

Il conducente dell’auto è rimasto ferito ed è stato estratto con difficoltà dai vigili del fuoco, intervenuti insieme ai sanitari e ai carabinieri delle compagnie di Mirano e Mestre. L’uomo è stato poi trasportato in ospedale per le cure del caso.

Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica. Dai primi elementi raccolti, la moto procedeva in direzione Mirano a velocità sostenuta. Sembra che il 27enne non si sia accorto del rallentamento del veicolo che lo precedeva, il quale stava consentendo l’immissione dell’auto proveniente dal senso opposto. L’impatto contro la portiera della vettura in manovra è stato devastante.

Il boato è stato udito a centinaia di metri di distanza e ha richiamato sul posto numerosi residenti: una cinquantina di persone si sono radunate lungo la strada, allertando immediatamente i soccorsi. Tuttavia, nessuno è riuscito a fornire elementi decisivi per chiarire l’accaduto.

Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il sindaco di Mirano, Tiziano Baggio, che ha espresso preoccupazione per la pericolosità del tratto stradale: «È una via nota per l’alta velocità di auto e moto. Non si può correre così su un rettilineo con numerosi accessi laterali».

Un’altra giovane vita spezzata su una strada già segnata da precedenti tragedie, mentre proseguono gli accertamenti per definire responsabilità e cause dello schianto.

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