Sciopero di Amtab (Azienda Mobilità e Trasporti Autofiloviari di Bari) per il 23 ottobre

2 settimane fa
16 Ottobre 2020
di redazione

Sciopero di Amtab (Azienda Mobilità e Trasporti Autofiloviari di Bari) per il 23 ottobre. Ci sarà il 23 ottobre prossimo uno sciopero di quattro ore da parte dei lavoratori Amtab.

La sospensione del servizio, proclamata dai sindacati Filt Cgil Uiltrasporti, Faisa Cisal, Cisas, Confail e Cildi, avverrà dalle 8.30 alle 12.30, nel rispetto delle fasce di garanzia.

Lo sciopero è deciso con l’intento di sensibilizzare l’azienda alle questioni dei “tamponi covid-19”.

L’altra motivazione essenziale è sensibilizzare riguardo alle recenti aggressioni degli operatori di esercizio; la proroga dei contratti a termine e la richiesta di annullamento del bando di selezione.

Il personale di esercizio Tpl (conducenti, operatori di esercizio, verificatori titoli di viaggio, addetti esercizio) si fermerà dalle ore 08:30 alle ore 12:30.

Mentre il personale impianti fissi (uffici, officine, depositi, autorimesse e sosta) sciopererà nelle ultime 2 ore.

Saranno assicurate, per quanto riportato dall’azienda, le prestazioni minime indispensabili.

Bari. Bus pieni di bagagli, ma senza passeggeri: fermati al porto due mezzi in arrivo dall’Albania

Due autobus trasportavano molti bagagli, valigie e sacche, ma non appartenenti ai passeggeri a bordo (in un caso erano completamente assenti).

I due mezzi che arrivavano dall’Albania sono fermati nel porto di Bari durante un controllo da parte di funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e agenti della Polizia di frontiera.

Dentro il primo mezzo fermato, pur non essendoci alcun passeggero, sono trovati numerosi bagagli.

Nel secondo invece sebbene i passeggeri fossero solo 10, sono trovate molte sacche e valigie non di loro proprietà.

Tutti e due gli autobus sono sottoposti a fermo amministrativo per tre mesi.

Il secondo dei due, dopo il pagamento della sanzione pari a 4.130 euro, è riconsegnato alla parte per una futura custodia giudiziaria.

Ai trasgressori invece è stato contestato l’illecito amministrativo, come sanzionato dalla normativa vigente, per trasporto di cose con veicoli sprovvisti di autorizzazioni.

Alessandro Pallavicini

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