Scompare studente di 23 anni. Appello del padre: Aiutatemi a trovarlo

Francesco Pantaleo, studente di ingegneria all’Università di Pisa di 23 anni, è scomparso da sabato sera dopo essersi allontanato da casa senza cellulare e documenti.
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2 mesi fa - 27 Luglio 2021

Scompare studente di 23 anni. Appello del padre: Aiutatemi a trovarlo. Sono giorni di grande apprensione per la sorte di Francesco Pantaleo, studente di ingegneria all’Università di Pisa di 23 anni.

Da sabato scorso, infatti, non si hanno sue notizie: per questo motivo il padre, Tonino Pantaleo, ha rivolto un appello pubblico Facebook affinché chi dovesse avvistare il giovane lo comunichi immediatamente.

“Se qualcuno l’ha visto mi contatti” scrive. È così iniziato sul social il tam tam per avere notizie del 23enne, originario di Marsala, che da anni a Pisa per frequentare l’università.

Alto circa un metro e 80, Pantaleo ha capelli castani e indossa degli occhiali. Si sarebbe allontanato dalla casa in cui abita senza cellulare e documenti. Nella serata di ieri è inoltrata la segnalazione anche alla Questura di Pisa che ha attivato le ricerche tramite l’attività di controllo del territorio.

Stalking e violenze a dipendente, condannato imprenditore

Per quasi dieci anni avrebbe perseguitato una sua dipendente, offendendola e arrivando anche ad afferrarla per il collo per punirla nel corso di discussioni sul lavoro.

Per questo un imprenditore di 56 anni titolare di una ditta a Calenzano (Firenze), è stato condannato nelle scorse settimane dal tribunale di Prato, compente per territorio, alla pena di un anno di reclusione per i reati di stalking e violenza privata.

Disposto anche il risarcimento del danno in favore della vittima, parte civile nel processo, con una provvisionale di 3mila euro. Secondo quanto denunciato dalla vittima, assistita dall’avvocato Amelia Vetrone, l’uomo le avrebbe messo le mani addosso in più occasioni.

In un caso l’avrebbe afferrata per il collo e le avrebbe intimato di abbassare la testa in segno di sottomissione, poi le avrebbe strappato di mano il cellulare e lo avrebbe buttato a terra per impedirle di contattare il fidanzato.

In svariate occasioni inoltre, per umiliarla, l’avrebbe indicata ai candidati che si presentavano per un colloquio di lavoro come lavoratrice appartenente a una categoria protetta.

L’uomo era inizialmente imputato con l’accusa di maltrattamenti sul luogo di lavoro, poi riqualificata dal giudice nei reati di stalking e violenza privata. Le indagini che hanno portato al processo sono  coordinate dal pm Egidio Celano della procura di Prato.

Premio Raffaella Carrà a corto di Licheri, lo consegna Iapino

E’ assegnato al cortometraggio ‘L’Ultima Habanera’ di Carlo Licheri il premio Raffaella Carrà, alla sua prima edizione, nell’ambito del Pop corn film festival di Porto Santo Stefano (Grosseto).

Il riconoscimento era stato messo in palio dalla stessa Carrà – madrina del festival dell’Argentario dove trascorreva le vacanze – per il corto con l’idea più originale.

A consegnare ieri sera il premio Sergio Iapino

Nel presentare ‘L’Ultima Habanera’, Federico Moccia, presidente della giuria, ha spiegato: “Con il suo ombelico e con la sua risata, con la sua leggerezza e la sua profondità ci ha fatto compagnia emozionandoci e divertendoci.

Così questo film, in un modo tutto suo, ce l’ha ricordata, rievocata. Nel cortometraggio vediamo una cantante, i capelli biondi, e anche un musicista, Franco Pisano, che ce l’ha fatta amare ancora di più con il suo Tuca Tuca”.

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