Scontro frontale a Villar Dora: muore Francesco Licastro di 55 anni
La vittima era residente a Bussoleno. L’incidente all’alba sulla ex statale 24 davanti al supermercato Prestofresco. Sulla tragica vicenda stanno indagando i carabinieri
Scontro frontale a Villar Dora: muore Francesco Licastro di 55 anni. La vittima era residente a Bussoleno. L’incidente all’alba sulla ex statale 24 davanti al supermercato Prestofresco. Sulla tragica vicenda stanno indagando i carabinieri.
Un grave incidente stradale si è verificato all’alba di oggi, venerdì 13 marzo 2026, a Villar Dora, in provincia di Torino. Lo scontro è avvenuto in via Cuminie, l’ex statale 24, nei pressi dello svincolo dell’autostrada di Avigliana Ovest, proprio davanti all’ingresso del supermercato Prestofresco.
Nel violento impatto frontale sono rimasti coinvolti una Fiat Panda e un mezzo per la pulizia delle strade dell’Acsel, l’azienda che si occupa dell’igiene urbana nel territorio.
Ad avere la peggio è stato il conducente dell’auto, Francesco Licastro, 55 anni, residente a Bussoleno, morto sul colpo a causa delle gravi ferite riportate.
Un’altra persona è rimasta ferita nell’incidente ed è stata soccorsa dai sanitari del 118 dell’Azienda Zero, intervenuti rapidamente sul posto. Il ferito è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Rivoli per le cure del caso.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco dei distaccamenti di Torino Centrale e Almese, oltre ai carabinieri della compagnia di Rivoli, che stanno svolgendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto.
Secondo una prima ricostruzione, la Fiat Panda, che viaggiava in direzione Caprie, avrebbe invaso la corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva il mezzo dell’Acsel. L’autista del camion, ancora sotto choc dopo l’accaduto, avrebbe riferito di aver tentato più volte di segnalare la propria presenza all’automobilista utilizzando i fari.
Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi delle forze dell’ordine e la rimozione della salma, la strada è rimasta chiusa al traffico per diverse ore.
Nel pomeriggio, dopo la diffusione della notizia della morte di Francesco Licastro, il movimento No Tav ha voluto ricordarlo con un messaggio pubblicato sui social.
Nel lungo post gli attivisti lo hanno descritto come «un grande gigante generoso», ricordando il suo impegno nel movimento e il legame con molti compagni di lotta. Un pensiero particolare è stato rivolto al figlio Albertino, al quale la comunità ha espresso vicinanza.