Scontro frontale sulla SP 60 a Ragusa: muore un anziano di 91 anni, la moglie è in codice rosso
L'impatto tra una Toyota Yaris e un pickup Ford intorno alle 15:30 di ieri in contrada Mendolilli. Tutti i soggetti coinvolti sono originari del ragusano
Scontro frontale sulla SP 60 a Ragusa: muore un anziano di 91 anni, la moglie è in codice rosso. L’impatto tra una Toyota Yaris e un pickup Ford intorno alle 15:30 di ieri in contrada Mendolilli. Tutti i soggetti coinvolti sono originari del ragusano.
Una nuova tragedia della strada riaccende le polemiche sulla sicurezza delle arterie della provincia di Ragusa. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 24 giugno 2026, un uomo di 91 anni ha perso la vita in un violentissimo scontro frontale avvenuto lungo la Strada Provinciale 60, in contrada Mendolilli.
Nel sinistro è rimasta gravemente ferita anche la moglie del novantunenne, ora ricoverata in fin di vita al pronto soccorso, riaprendo il drammatico dibattito sulla pericolosità del collegamento che unisce il capoluogo ibleo a Santa Croce Camerina.
L’impatto fatale e la corsa in ospedale
La collisione, le cui cause sono ancora sotto la lente d’ingrandimento delle autorità, si è verificata in un tratto tristemente noto per la sua sinistrosità.
Intorno alle 15:30, una Toyota Yaris — con a bordo l’anziano vittima, la consorte e un parente alla guida — è entrata in collisione frontale con un pickup Ford guidato da un automobilista solitario. L’urto è stato talmente violento da distruggere le parti anteriori di entrambi i veicoli.
Per il novantunenne i soccorsi del 118 si sono rivelati purtroppo inutili; l’uomo è deceduto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate. La moglie è stata estratta dalle lamiere e trasferita d’urgenza in ospedale in codice rosso, dove i medici mantengono la prognosi riservata. Meno gravi le condizioni degli altri due occupanti dei mezzi.
I rilievi dei Carabinieri e la rabbia dei residenti
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza della carreggiata e i Carabinieri per effettuare i rilievi planimetrici. L’incidente ha rialzato il livello di scontro politico e sociale sulla gestione della viabilità provinciale.
La SP 60 è da tempo considerata dai residenti una vera e propria trappola automobilistica a causa di una carreggiata troppo stretta rispetto alla mole di traffico quotidiana, asfalto usurato, scarsa illuminazione e curve a gomito prive di adeguate barriere di sicurezza. La cittadinanza chiede da anni l’installazione di autovelox e interventi di ampliamento stradale per porre fine a una strage continua.