Scooter si schianta contro auto, morto padre di due bambine

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2 mesi fa - 12 Agosto 2021

Scooter si schianta contro auto, morto padre di due bambine. Ancora una tragedia sulle strade, l’ennesima. Stavolta a perdere la vita è il 39enne Raffaele Campagna, 40 anni da compiere tra una decina di giorni, giovane carabiniere che tornava a casa dopo una giornata di lavoro.

Tutto è successo ieri pomeriggio poco dopo le 15.30, sulla Strada provinciale 591 tra Ricengo e Camisano, in provincia di Cremona e a pochi chilometri dai confini bresciani e bergamaschi.

Campagna era in sella al suo scooterone Bmw e viaggiava verso nord, in direzione di Romano per raggiungere Selva di Zandobbio, dove abitava, quando sarebbe stato travolto dalla Opel Agila guidata da una 22enne.

La dinamica è ancora tutta da chiarire, così come eventuali responsabilità. Nell’impatto la moto è stata scaraventata contro il guard-rail, e il 39enne sbalzato e schiacciato. Le sue condizioni sono parse subito gravissime.

Rianimato a lungo, è morto in ospedale

E’ stato rianimato e stabilizzato dall’automedica, poi trasferito d’urgenza (in codice rosso) in elicottero all’ospedale San Matteo di Pavia, dove purtroppo è spirato poco dopo il suo arrivo. Niente da fare, troppo gravi le ferite riportate.

Solo lievi contusioni, invece, per la ragazza coinvolta nell’incidente. E’ stata ricoverata all’ospedale di Crema, ma solo per accertamenti. I rilievi sono affidati alla Polstrada di Cremona. Come da prassi, in casi come questi, sarà aperto un fascicolo per omicidio stradale.

In servizio al Nucleo ispettorato del lavoro

Raffaele Campagna era originario di Treviglio. Dopo aver lavorato in diverse caserme della provincia di Bergamo, da qualche tempo era stato trasferito al Nucleo ispettorato del lavoro di Cremona.

E’ da qui che stava tornando a casa, dopo una giornata di lavoro. Aveva raggiunto il grado di vicebrigadiere. Lascia l’amata moglie e le due adorate figlie: aspettando il nulla osta della magistratura, non è ancora stata fissata la data delle esequie.

Omicidio-suicidio : lui la strangola e poi si impicca

Una terribile tragedia si è consumata in queste ore nella zona di Calino, località di Cazzago San Martino, in provincia di Brescia. La località è teatro di quello che gli inquirenti indicano come un caso di omicidio-suicidio.

Marito e moglie di origini albanesi lui 56enne, lei più giovane di un anno sono stati rinvenuti senza vita nell’appartamento in cui risiedevano, in via la Collina.

Stando alla prima ricostruzione, l’uomo avrebbe strangolato la donna per poi impiccarsi. La coppia ha tre figli, al momento tutti in vacanza. Proprio le ripetute telefonate dei figli ai genitori, rimaste senza risposta, hanno indotto questi ultimi a chiedere l’intervento di Carabinieri e Vigili del Fuoco.

Sono stati proprio questi ultimi a scoprire nell’abitazione le salme dei due coniugi e con essi una lettera che spiegava il gesto. Alla base di tutto vi sarebbe stata la gelosia dell’uomo nei confronti della consorte.

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