Scossa di terremoto di magnitudo 3.8 in provincia di Catania
Il sisma registrato dai sismografi dell'INGV alle 8:49 con ipocentro superficiale a soli 4 chilometri di profondità. Milo il comune più vicino
Scossa di terremoto di magnitudo 3.8 in provincia di Catania. Il sisma registrato dai sismografi dell’INGV alle 8:49 con ipocentro superficiale a soli 4 chilometri di profondità. Milo il comune più vicino.
Una nuova scossa di terremoto ha interessato il distretto vulcanico dell’Etna nella mattinata di oggi, mercoledì 21 ottobre. I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno registrato un evento di magnitudo locale 3.8 esattamente alle ore 08:49:13 italiane.
Epicentro e ipocentro superficiale
Secondo le rilevazioni dei sismologi, l’epicentro del sisma è stato localizzato a circa 7 chilometri a ovest del comune di Milo, in provincia di Catania (coordinate geografiche 37.747°N, 15.041°E).
L’elemento di maggior rilievo tecnico riguarda la profondità dell’ipocentro, stimata a soli 4 chilometri. La natura superficiale della scossa colloca l’origine del movimento nei primissimi strati della crosta terrestre, una caratteristica tipica dei fenomeni di matrice vulcanotettonica che interessano le pendici dell’Etna.
Risentimento e verifiche
La ridotta profondità ipocentrale può favorire una maggiore percezione dello scuotimento nelle aree prossime all’epicentro rispetto a eventi di pari magnitudo ma più profondi.
Al momento della rilevazione non sono giunte segnalazioni ufficiali in merito a danni a persone o cose, né sul livello di risentimento avvertito dalla popolazione nei centri abitati pedemontani.
Gli esperti ricordano che la magnitudo misura l’energia rilasciata al punto di origine del sisma e non coincide con l’intensità dello scuotimento percepito in superficie, che varia in base alla distanza, alla natura geologica dei suoli e al tipo di edificazione.