Scuola: No al ritorno della DAD. Presa di posizione dell’Uciim

La presidente Elena Fazi dell'Unione cattolica italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori e Formatori è ferma nella sua posizione: "Le scuole restino aperte"

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Scuola: No al ritorno della DAD. Presa di posizione dell’Uciim
Elena Fazi, presidente Uciim

Scuola: No al ritorno della DAD. Presa di posizione dell’Uciim. La presidente Elena Fazi dell’Unione cattolica italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori e Formatori è ferma nella sua posizione: “Le scuole restino aperte”.

La posizione dei presidi: scuola come presidio di stabilità

Attilio Fratta, presidente nazionale DirigentiScuola, ha anche lui espresso una posizione che non lascia spazio a compromessi. La scuola in presenza deve essere la regola assoluta. Non si può accettare che ogni crisi esterna (sia essa sanitaria, bellica o energetica) metta in discussione la frequenza scolastica.

Chiudere le scuole significherebbe delegare nuovamente il carico della gestione dei figli alle famiglie, con ricadute pesantissime sulla produttività economica e sulla tenuta sociale del Paese.

La presidente nazionale dell’Uciim, Elena Fazi, ha sottolineato l’assurdità di chiudere proprio ora che si va incontro a giornate più calde e luminose, che riducono naturalmente il fabbisogno energetico degli istituti.

Il contesto del conflitto e dei costi

L’auspicio di una tregua definitiva nel conflitto internazionale resta sullo sfondo, ma nel frattempo il mondo della scuola chiede che i ragazzi non siano i primi a pagare il prezzo dell’inflazione e della crisi dei carburanti.

La Scuola non si tocca

La smentita del Ministro Valditara e la fermezza dei dirigenti scolastici sembrano aver blindato l’ultimo scorcio dell’anno scolastico. La scuola resta l’ultimo baluardo di normalità in un’Italia che, in questa settimana post-pasquale, appare stanca e scossa da troppe “croci”.

Maria Laudando

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