Scuola: scontro PD-Azzolina sulla riapertura delle graduatorie

4 mesi fa
11 Aprile 2020
di redazione

Scuola: scontro PD-Azzolina sulla riapertura delle graduatorie. “E’ compito del governo garantire a tutti gli studenti continuita’ didattica e, nel contempo, stabilita’ per i docenti. Il Pd sta lavorando ad una proposta che tenga conto delle varie e legittime esigenze dell’intera platea dei docenti precari e dell’esigenza di valorizzare competenze ed esperienza”.

Cosi’ in una nota Camilla Sgambato, responsabile Scuola del Pd. “Questo si puo’ fare soltanto modificando in parte il decreto scuola, tenendo conto dell’emergenza in atto. Dobbiamo dare risposte concrete ai precari con piu’ di 36 mesi, a chi aspetta le abilitazioni, ma anche a chi chiede l’aggiornamento delle graduatorie, che a questo punto dovra’ avvenire per via informatica, con una banca dati utile per il futuro”, aggiunge Sgambato.

“Contiamo di avere al piu’ presto un incontro con la Ministra e il resto della maggioranza per esporre le nostre idee. Siamo inoltre assolutamente convinti che sia necessario dare copertura finanziaria alla norma che ha previsto la proroga delle supplenze, per garantire continuita’ occupazionale e retribuzione, fin dalla data di chiusura delle scuole”, sottolinea l’esponente dem.

“E contiamo di farlo nel decreto di aprile. Nello stesso decreto andranno trovate nuove risorse per il fondo di istituto, in vista delle attivita’ di recupero che saranno necessarie a settembre, per l’edilizia scolastica e per le scuole comunali o paritarie, a fronte delle mancate rette delle famiglie, per sostenere l’offerta formativa ed i livelli occupazionali.

In relazione alla didattica a distanza, premesso che per la relazione educativa la presenza in aula e’ insostituibile, bisogna riconoscere l’impegno enorme di scuole, studenti e famiglie. Anche lo sforzo che il governo sta compiendo va nella direzione giusta, ma occorre fare di piu’ per assicurare una diffusione omogenea e capillare sia dei dispositivi che della connessione, necessari per garantire una didattica inclusiva, che raggiunga tutti e non crei ulteriori diseguaglianze.

Su questi temi siamo al lavoro facendo tesoro dei consigli degli operatori del mondo della scuola e dell’Universita’, del forum conoscenza del Pd, del forum diseguaglianze, dei sindacati e delle associazioni impegnate con i ragazzi. Solo in sinergia con tutti gli attori che si occupano di educazione riusciremo infatti a fronteggiare una crisi epocale”, conclude.