Scuola, Sgambato: “Sobrietà e senso di responsabilità ci aspettiamo da un senatore!”

4 settimane fa
12 Luglio 2020
di redazione

Scuola, Sgambato: “Sobrietà e senso di responsabilità ci aspettiamo da un senatore!” La responsabile nazionale scuola del Partito Democratico Camilla Sgambato, in un articolato ed educato post su facebook, fa appello a sobrietà e senso di responsabilità; che dovrebbero avere coloro che rappresentano i cittadini in Parlamento.

 Il richiamo è rivolto alla senatrice Bianca Granato, anche se non ne fa il nome, del Movimento 5Stelle che recentemente ha aizzato i docenti alla disobbedienza. Motivo, la falsa notizia dell’aumento economico ai Dirigenti Scolastici.

“La sobrietà ed il senso di responsabilità dovrebbero informare le azioni di ogni persona. A maggior ragione se si rivestono ruoli in funzione dell’alto mandato ricevuto. Pertanto non è giustificabile un comportamento che tende solo a creare tensioni e mettere cittadini e lavoratori gli uni contro gli altri.

Leggo da tempo di attacchi gratuiti ai #dirigentiscolastici che esprimono preconcetti che poco hanno a che fare con le varie, composite e alte esperienze che nella maggioranza delle scuole italiane vedono dirigenti scolastici affrontare serie problematiche, spesso in solitudine.

Problematiche affrontate con alto senso dello Stato, insieme ai collaboratori, ai tanti docenti e all’altro personale scolastico che si rimbocca le maniche; offrendo volontariamente il proprio contributo affinché sia garantito ai cittadini uno dei diritti fondamentali sancito dalla Costituzione, che è il diritto allo studio.

La disinformazione

La disinformazione poi giunge ai più alti livelli di inaccettabilità quando si esprime il dissenso sul #FUN, catalogandolo erroneamente come aumento stipendiale dei dirigenti, senza sapere che quelli sono fondi già assegnati e percepiti, frutto di accordi contrattuali che, nel caso ci fosse un pronunciamento negativo, i dirigenti scolastici dovrebbero restituire.

Ma perché tanta acredine contro una categoria dirigenziale unica nel suo genere se paragonata a tutte le pari dirigenze pubbliche?

È noto da tempo, ormai, che le responsabilità del dirigente scolastico sono amplificate rispetto alle responsabilità di dirigenti pubblici di altri settori. Piuttosto sarebbe giusto sostenere ed incentivare, e non solo economicamente, una categoria di lavoratori che ogni giorno mette in campo la propria resilienza per sopperire a vuoti e/o mancanze normative.

In verità, in materia di organizzazione scolastica, le indicazioni delle linee guida che pure sostengono questo lavoro, aprono problematiche che dovrebbero essere analizzate e modificate a livello legislativo.

Rivedere alcune norme

È opportuno ricordare che sarebbe il caso di rivedere le norme legate al recupero del monte ore “perso” dagli studenti; applicando le frazioni orarie minori ai 60 minuti (cosa che è prevista nella formulazione del curriculo nell’autonomia).

In conclusione sarebbe il caso di potenziare l’ascolto di chi la scuola la vive sulla propria pelle ogni giorno; con un serio ed approfondito studio sul miglioramento delle politiche scolastiche.

Anziché proclami che certo non aiutano a distendere un clima molto agitato; insistendo sulla vera collaborazione tra le diverse categorie di lavoratori della scuola, nella prerogativa dei ruoli di ciascuno.

Questo ci aspettiamo da un senatore della Repubblica, questo è quanto faticosamente sta facendo il partito democratico, al governo, nei gruppi parlamentari e in segreteria, questo è quanto sta facendo il governo. Questo è quanto ha il dovere di fare chi si candida a rappresentare i cittadini.

Pasquale Marro