Sedicenne perde il controllo della moto e muore contro un camion

Alla guida di un "cinquantino" si è schiantato contro un tre assi
di  Redazione
2 settimane fa - 15 Luglio 2021

Sedicenne perde il controllo della moto e muore contro un camion. Terribile tragedia nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì 14 luglio, in val Rendena all’altezza di Sant’Antonio di Mavignola, in Trenntino.

Un ragazzo di soli 16 anni – Federico Collini, che abita a poca distanza dal luogo della tragedia – ha perso la vita schiantandosi contro un mezzo pesante. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia locale, il ragazzo, verso le 14, stava rincasando a bordo della sua moto da cross da 50 cc.

Quando all’altezza del primo tornante sotto Mavignola si è scontrato con un camion a tre assi che trasportava cippato. L’asfalto bagnato dalla pioggia ha reso inutile la frenata del giovane motociclista.

Che ha perso il controllo ed è finito sotto le ruote del mezzo pesante riportando ferite mortali. Sul posto il personale sanitario, i vigili del fuoco, volontari della zona e la Polizia locale, oltre all’elicottero con il medico rianimatore.

Ginecologa scomparsa, la mamma: Suo sacrificio non sia vano

“Sono la mamma di Sara Pedri e scrivo perché non posso più tacere di fronte al tentativo di offrire un’immagine distorta e non veritiera di mia figlia. Sara non è fragile e la sua storia ne è una lampante dimostrazione”.

Sono alcune delle frasi contenute in una lettera che Mirella Sintoni, la mamma della ginecologa Sara Pedri, 31 anni, scomparsa da Trento il 4 marzo scorso, ha inviato al settimanale “Giallo”, che le pubblica in esclusiva nel numero in edicola da giovedì 15 luglio.

La donna nella sua lettera aggiunge: “Pregate perché il suo sacrificio non sia vano e possa allontanare per sempre dalla mente umana e dalle coscienze la mancanza di rispetto. La verità su mia figlia deve essere affermata”.

Scuola, prove Invalsi: Trentino sopra la media nazionale

I risultati delle prove Invalsi 2021 confermano il buono stato di salute della scuola trentina nonostante i problemi legati alla pandemia. In linea generale, infatti, gli istituti trentini hanno fatto registrare risultati al di sopra della media nazionale nei test di italiano, matematica e inglese.

La prova ha riguardato le scolare e gli scolari di seconda e quinta della primaria, studentesse e studenti della terza media e della quinta superiore. In dettaglio: per quanto riguarda le seconde classi della primaria.

Il risultato medio è stato di 208 per italiano (205 la media nazionale) e 205 per matematica (198); per le quinte, 204 per italiano (205) e 199 per matematica (198); per la terza media, 209 per italiano (196) e 211 per matematica (193);

per la quinta superiore, 215 per italiano (190) e 221 per matematica (191). Passando all’inglese, questi i risultati: per le quinte classi della primaria, il 95% ha raggiunto l’obiettivo A1 nel Reading (92% la media nazionale) e l’89% nel Listening (82%);

per le terze classi delle medie l’obiettivo A2 è raggiunto dal 90% nel Reading (76%) e dall’86% nel Listening (59%); nelle quinte classi delle superiori l’obiettivo B2 è raggiunto dal 79% degli studenti nel Reading (69%), e dal 49% nel Listening (37%).

“A uno sguardo d’insieme, gli esiti delle scuole della Provincia autonoma di Trento non solo sono tra i migliori d’Italia, ma le scuole trentine sono riuscite a contenere maggiormente gli effetti negativi di lunghi periodi di sospensione della didattica in presenza”, il commento dell’assessore provinciale Mirko Bisesti.

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