Senigallia, non si ferma all’alt e sperona le auto dei Carabinieri: bloccato dopo la fuga, muore in ambulanza per arresto cardiaco

Folle inseguimento tra Pesaro e Ancona terminato a Senigallia. Aperto un fascicolo in Procura

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Senigallia, non si ferma all’alt e sperona le auto dei Carabinieri: bloccato dopo la fuga, muore in ambulanza per arresto cardiaco
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Senigallia, non si ferma all’alt e sperona le auto dei Carabinieri: bloccato dopo la fuga, muore in ambulanza per arresto cardiaco. Folle inseguimento tra Pesaro e Ancona terminato a Senigallia. Aperto un fascicolo in Procura.

Un concitato inseguimento d’alto rischio si è trasformato in tragedia nella mattinata di oggi, domenica 2 agosto 2026. Un uomo alla guida di una BMW bianca con targa ucraina ha seminato il panico lungo le strade tra le province di Pesaro e Ancona, speronando diverse automobili e terminando la propria corsa contro una gazzella dell’Arma dei Carabinieri nei pressi di Senigallia.

Nonostante l’arrivo dei sanitari ed il trasporto d’urgenza in ospedale, l’uomo è deceduto pochi minuti dopo l’ingresso al Pronto Soccorso a causa di un improvviso arresto cardiaco.

La fuga, lo scontro e la colluttazione

Stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto e alle segnalazioni raccolte dalle forze dell’ordine, intorno alle ore 7:30, la vettura non si è fermata all’alt imposto dai militari, dando vita a una spericolata fuga e speronando i veicoli in transito prima di impattare violentemente contro la vettura di servizio dei Carabinieri.

Il conducente ha poi tentato la fuga a piedi ed è nato un concitato scontro con i Carabinieri per immobilizzarlo. Nel corso della colluttazione pare sia stato estratto il dispositivo taser, ma le indagini dovranno chiarire con certezza se lo strumento sia stato effettivamente azionato o meno.

Durante le fasi del blocco è rimasto ferito anche uno dei due carabinieri intervenuti, successivamente trasportato in ospedale per le medicazioni.

Il decesso e gli accertamenti della Procura

Nonostante al momento del primo soccorso i parametri vitali dell’uomo risultassero regolari, le sue condizioni sono precipitate nel tragitto verso l’ospedale.

L’uomo, giunto in condizioni disperate al Pronto Soccorso dove si è spento poco dopo, non è stato ancora formalmente identificato. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo di indagine per ricostruire la dinamica dell’inseguimento e fare piena luce sulle cause del decesso. Nel pomeriggio è stata eseguita un’ispezione cadaverica e il magistrato ha disposto l’esame autoptico.

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