Sfratto esecutivo a Casalmoro, ufficiale giudiziario trova l’inquilino morto in casa
Il 56enne, operaio originario del Bresciano, si sarebbe tolto la vita. Inutili i precedenti tentativi di sgombero, indagano i carabinieri
Sfratto esecutivo a Casalmoro, ufficiale giudiziario trova l’inquilino morto in casa. Il 56enne, operaio originario del Bresciano, si sarebbe tolto la vita. Inutili i precedenti tentativi di sgombero, indagano i carabinieri.
Dramma a Casalmoro, in provincia di Mantova, dove nella tarda mattinata di mercoledì 25 febbraio è stato trovato senza vita un uomo di 56 anni. A fare la tragica scoperta è stato un ufficiale giudiziario, recatosi nell’abitazione per eseguire uno sfratto esecutivo per morosità.
Si trattava del terzo accesso presso l’appartamento: i precedenti tentativi, effettuati il 29 ottobre e il 29 gennaio, non avevano avuto esito. Questa volta, però, il funzionario ha trovato la porta aperta. Entrando per verificare la situazione, si è imbattuto nel corpo dell’inquilino, che si era tolto la vita impiccandosi.
La vittima era un operaio 56enne originario di Leno, nel Bresciano. Secondo le prime informazioni, era separato e padre di due figlie. È stato lo stesso ufficiale giudiziario a dare immediatamente l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Castel Goffredo, insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, che hanno effettuato i rilievi necessari per chiarire la dinamica dei fatti. Conclusi gli accertamenti, la salma è stata restituita ai familiari per consentire lo svolgimento delle esequie.