Sfregio a Frosinone: decapitata la statua di Padre Pio
Atto vandalico nella chiesa di San Benedetto. La testa del Santo abbandonata accanto al busto. La Polizia Scientifica a caccia di tracce e impronte
Sfregio a Frosinone: decapitata la statua di Padre Pio. Atto vandalico nella chiesa di San Benedetto. La testa del Santo abbandonata accanto al busto. La Polizia Scientifica a caccia di tracce e impronte.
Presso la chiesa abbaziale di San Benedetto, in piazza della Libertà, la statua di Padre Pio è stata oggetto di un attacco brutale, lasciando i fedeli e il clero in uno stato di profondo sgomento.
L’allarme è scattato nella tarda mattinata di ieri, venerdì 10 aprile. Il personale della chiesa ha trovato la statua, situata immediatamente a destra dopo l’ingresso principale, priva della testa. Il frammento marmoreo è stato lasciato con sprezzo sul rialzo laterale.
Un equipaggio del Reparto Volanti della Questura di Frosinone è giunto sul posto constatando la gravità del danno. Non si è trattato di una caduta accidentale, ma di un’azione deliberata e violenta.
Gli specialisti della Polizia Scientifica hanno effettuato i rilievi tecnici, isolando l’area per estrapolare impronte digitali o tracce biologiche utili a identificare l’autore del gesto.
Reazioni e clima sociale
La notizia ha fatto rapidamente il giro della città. Padre Pio è una delle figure più venerate nel Frusinate e l’offesa alla sua effige è stata accolta come un attacco alla convivenza civile.
Gli inquirenti stanno vagliando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della piazza e delle vie limitrofe per tracciare i movimenti dei sospettati.
La Questura di Frosinone ha intensificato i controlli nei pressi dei luoghi di culto della città per prevenire atti emulativi. Si attende l’esito dei rilievi della Scientifica per capire se l’autore sia un soggetto già noto alle forze dell’ordine o se si tratti di un gesto isolato legato a disagi psichici o a una sfida alle istituzioni religiose.