Si schiantano nella notte contro le auto in sosta: muore 19enne

di  Redazione
3 settimane fa - 7 Luglio 2021

Si schiantano nella notte contro le auto in sosta: muore 19enne. Tragedia nella notte a Sassari, si schiantano sulle auto in sosta: muore un ragazzo di 19 anni. La vittima è Alessio Murgia. Feriti altri tre giovani.

Un ragazzo sassarese di 19 anni, Alessio Murgia, è morto poco dopo le 2.30 del mattino in corso Margherita di Savoia a Sassari mentre rientrava a casa dopo aver festeggiato la vittoria della nazionale di calcio.

L’auto su cui viaggiava, condotta da un amico, è uscita di strada lungo la discesa di corso Margherita di Savoia, all’incrocio con largo Macao, andando a schiantarsi sulle auto in sosta. Il giovane è morto sul colpo.

Feriti il conducente e altri due amici che erano sull’auto, trasportati all’ospedale dal 118. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco; che hanno messo in sicurezza l’area e le auto, Guardia di Finanza e i carabinieri e 3 squadre del 118.

 Maxi sequestro in quattro ristoranti del sud Sardegna

Oltre un quintale di prodotti ittici di dubbia provenienza e sprovvisti della necessaria etichettatura e documentazione sono stati rinvenuti dai carabinieri del NAS di Cagliari in quattro ristoranti della costa sud occidentale della Sardegna.

I controlli nell’ambito dell’operazione disposta dal Comando Carabinieri Tutela Salute di Roma, denominata “Estate Tranquilla 2021 – Prodotti Ittici”. I prodotti, seppur correttamente conservati, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e si sta valutando l’entità delle sanzioni che saranno applicate agli esercizi.

La rintracciabilità

Un aspetto importante della sicurezza alimentare è appunto la “rintracciabilità”, definita dal Regolamento (CE) 178/2002 come “la possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento; di un mangime, di un animale destinato alla produzione alimentare o di una sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento; o di un mangime attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione”.

Lo scopo è quello di far sì che tutto ciò che entra nella catena alimentare conservi traccia della propria storia; seguendone il percorso che va dalle materie prime fino alla erogazione al consumatore finale.

La rintracciabilità consiste anche nell’utilizzare le “impronte”, ovvero la documentazione raccolta dai vari operatori coinvolti nel processo di produzione, per isolare un lotto produttivo in caso di emergenza.

E consentire al produttore e agli organi di controllo di gestire e controllare eventuali situazioni di pericolo attraverso la conoscenza dei vari processi produttivi.

Fino al 2005 erano rintracciabili solo alcuni prodotti, quali carni, pesce e uova, quelli cioè più a rischio per la salute del consumatore.  Dal 1° gennaio 2006, con l’entrata in vigore del “Pacchetto Igiene” l’obbligo della rintracciabilità è  esteso a tutti i prodotti agroalimentari, il che consente di individuare qualsiasi prodotto in ognuna delle fasi del ciclo produttivo.

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