Sicilia maltempo: morto un agente penitenziario


Sicilia maltempo: morto un agente penitenziario

Il maltempo ha fatto una vittima in Sicilia. Si tratta di un agente penitenziario, il cui corpo senza vita è stato trovato dai vigili del fuoco sulla statale 115 tra i comuni di Noto e Rosolini, in provincia di Siracusa. 

L’agente è stato travolto da un’ondata di fango ed è morto. In tutta la regione è stata una nottata difficile a causa di un violento nubifragio che ha messo in ginocchio il catanese e il siracusano e oggi c’è allerta rossa.

La nottata in Sicilia

È stata una notte difficile in tutta la Sicilia. Non solo il violento nubifragio che ha sferzato per tutta la notte la zona sud del Siracusano, ma anche  una scossa di terremoto ha svegliato il versante est dell’Etna, tra Catania e Taormina. A Ispica grossi danni e una voragine si è aperta su una strada, a Cava Mortella.


Nel borgo di Santa Maria del Focallo i residenti per gli allagamenti sono stati costretti a salire sui tetti delle case. Sono ancora 16 le persone rimaste intrappolate nelle proprie auto, che sono state tratte in salvo dai soccorritori nella zona tra Noto e Rosolini.

Il comunicato della Protezione Civile

La Protezione civile ha diramato allerta rossa anche per oggi, sabato 26 ottobre, nelle province di Catania, Messina e di Enna. Molte le scuole che oggi resteranno chiuse per decisione delle amministrazioni comunali sempre nella provincia di Catania, oltre che a Enna e Troina, Nicosia, Gagliano Castelferrato, Centuripe e Piazza Armerina.



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Redazione L'inserto

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