Sono pugliesi gli ultimi due medici deceduti per il virus

di  Redazione
7 mesi fa - 21 Novembre 2020

Sono pugliesi gli ultimi due medici deceduti per il virus. Sono due i medici pugliesi deceduti negli ultimi giorni dopo essere contagiati dal virus. In totale, a partire dalla seconda ondata, sono in Italia 22 i medici che hanno perso la vita per colpa del virus.

I due medici pugliesi deceduti sono Mauro Cotillo di anni 58 anni e Giovanni Bissanti di 62 anni. Mauro Cotillo era medico odontoiatria di Foggia, Giovanni Bissanti, 62 anni, medico di Serracapriola.

Le parole di Pierluigi De Paolis, presidente dell’Ordine dei medici di Foggia

“Anche in questa seconda ondata pandemica la comunità medica di Capitanata paga un alto tributo agli effetti nefasti di questo virus. Come nella prima fase in cui pianse la scomparsa improvvisa del collega Antonio Maghernino di San Severo”.

Le parole del Presidente dell’ordine dei medici di Bari, Filippo Anelli

“Duecento colleghi deceduti per Covid-19. Non ce lo saremmo mai aspettati, quando tutto è iniziato. Eppure è successo. Il tema della sicurezza degli operatori sanitari deve essere una priorità di sanità pubblica, oggetto di una grande attenzione.”

“Gli ospedali si sono attrezzati per far fronte alla pandemia, creando percorsi sporchi e puliti e dotando il personale dei dispositivi individuali di protezione adeguati al grado di rischio. Lo stesso si deve fare sul territorio, potenziando le Usca”.

Bari, in una sola settimana 800 positivi in più

I numeri a Bari salgono impietosi. In una sola settimana sono quasi 800 le persone risultate positive che si trovano ora in isolamento domiciliare.

I dati aggiornati alla giornata di ieri sono stati diffusi dal Comune di Bari e non tengono conto delle persone attualmente ricoverate. Il quartiere dove si registrano più contagi è il San Paolo. Al quartiere San Paolo sono 545 le persone in isolamento fiduciario.

Anche al quartiere Torre a Mare e San Giorgio il numero delle persone positive è di 459. Altro dato allarmante è l’età delle persone in isolamento. Il 56% ha meno di 50 anni. Leggi qui

Situazione delicata in provincia di Bari

La situazione a Gravina di Puglia non è facile. Il primo cittadino della cittadina barese ha deciso di estendere il coprifuoco alle ore 15. Troppi sono 700 contagi.

Situazione delicata anche a Santeramo dove nella casa di riposo “Simone-Calabrese” sono stati scoperti 15 positivi. Secondo quanto riferito dal sindaco della città, Fabrizio Baldassare, i 15 positivi sono per la maggior parte asintomatici, alcuni sono sintomatici ma con sintomi lievi.

“Fortunatamente i 15 positivi sono in parte asintomatici, in parte con sintomi lievi e comunque sotto stretta sorveglianza sanitaria. Sono concentrati in uno dei piani della struttura che adesso verrà trattata come ‘zona rossa’ di massima attenzione”.

“Nessun operatore, OSS, infermiere o dipendente amministrativo è risultato positivo”.

Il Sindaco di Santeramo ha reso noto che il Comune ha messo a disposizione per i dipendenti della Rsa due strutture, per fare in modo che sia garantita l’assistenza agli ospiti della struttura. Fonte Baritalianews

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