Spagna, deragliano due treni alta velocità: almeno 24 morti e 100 feriti
L'incidente ferroviario è avvenuto nella provincia di Cordoba. Almeno tre vagoni precipitati in un terrapieno. Passeggeri intrappolati tra le lamiere
Spagna, deragliano due treni alta velocità: almeno 24 morti e 100 feriti. L’incidente ferroviario è avvenuto nella provincia di Cordoba. Almeno tre vagoni precipitati in un terrapieno. Passeggeri intrappolati tra le lamiere.
Si aggrava ulteriormente il bilancio del grave deragliamento avvenuto alle 19:39 di domenica sulla linea dell’alta velocità Madrid-Andalusia, nei pressi di Adamuz, in provincia di Cordoba, che ha coinvolto due convogli. Secondo quanto riferito dai servizi di emergenza, le vittime accertate sono almeno 24, mentre i feriti ricoverati sono almeno 75, di cui 15 in condizioni gravi, come comunicato dal governatore dell’Andalusia Juanma Moreno.
Nell’incidente sono rimasti coinvolti un treno ad alta velocità della compagnia Iryo, in viaggio da Malaga a Madrid con 317 passeggeri a bordo, e un convoglio di lunga percorrenza Alvia di Renfe, che procedeva in senso opposto, da Madrid a Huelva, con oltre 200 persone.
L’assessore regionale alla Sanità, Antonio Sanz, ha parlato di una situazione estremamente critica, spiegando che “due o tre vagoni sono precipitati in un terrapieno profondo circa cinque metri, rendendo difficoltose le operazioni di soccorso”. I vigili del fuoco sono riusciti a raggiungere uno dei vagoni, ma il numero delle vittime non era inizialmente quantificabile. In un primo aggiornamento, Sanz aveva confermato almeno 21 morti e circa 100 feriti, sei dei quali in condizioni gravissime.
Drammatiche le testimonianze dei sopravvissuti, rimasti per lungo tempo al buio e senza assistenza immediata. La madre di una giovane che viaggiava nel vagone numero 4 del treno Alvia ha raccontato ai media che la figlia l’ha chiamata pochi minuti dopo l’incidente, sconvolta e in lacrime. “Mi ha detto che il treno era deragliato e che c’erano molti morti. Erano soli, senza luce e senza soccorsi”, ha riferito la donna, denunciando anche la totale mancanza di informazioni iniziali da parte del personale ferroviario. La ragazza è ora ricoverata nel centro di emergenza allestito per il triage dei feriti.
Il ministro spagnolo dei Trasporti, Óscar Puente, ha definito l’accaduto “un incidente inspiegabile su una linea nuova”. Secondo il ministro, il treno Alvia è quello che ha subito i danni più gravi: i primi due vagoni, con 63 passeggeri complessivi, sono finiti nel terrapieno. Puente ha precisato che il numero delle vittime potrebbe aumentare, ma ha evitato ulteriori speculazioni, confermando che tutti i feriti, circa un centinaio, sono stati evacuati e che l’area dell’incidente è stata isolata per consentire l’identificazione delle salme.
Sulle cause del deragliamento non ci sono ancora spiegazioni. Il ministro ha sottolineato che l’incidente è avvenuto su un tratto rettilineo, recentemente rinnovato, e che il treno Iryo coinvolto era praticamente nuovo. “Lo stato della linea era buono”, ha ribadito, ricordando che sulla tratta Madrid-Andalusia sono stati investiti circa 700 milioni di euro e che i lavori di ammodernamento dell’infrastruttura si sono conclusi lo scorso maggio, secondo il gestore ferroviario Adif.
Per quanto riguarda la ripresa del traffico ferroviario, Puente ha avvertito che la linea resterà chiusa almeno per la giornata successiva e probabilmente per un periodo che potrebbe arrivare fino a un mese, sia per la rimozione dei convogli sia per le esigenze dell’inchiesta, che richiederà interventi approfonditi sul luogo della sciagura. Il ministro ha infine annunciato l’istituzione di una commissione d’inchiesta totalmente indipendente, con l’obiettivo di chiarire le cause dell’incidente e prevenire il ripetersi di tragedie simili.