Spagna: salgono ad almeno 39 i morti nello scontro fra treni
L'incidente si è verificato vicino Cordoba. Sono tre i vagoni che sono precipitati nel terrapieno. Il cordoglio della nostra Presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Spagna: salgono ad almeno 39 i morti nello scontro fra treni. L’incidente si è verificato vicino Cordoba. Sono tre i vagoni che sono precipitati nel terrapieno. Il cordoglio della nostra Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Sale a 39 morti il bilancio provvisorio del deragliamento ferroviario avvenuto ieri alle 19.39 sulla linea dell’alta velocità Madrid-Andalusia, nei pressi della stazione di Adamuz, vicino a Cordoba. Lo riferiscono i servizi di emergenza spagnoli.
Nell’incidente sono stati coinvolti due convogli: un treno Iryo diretto da Malaga a Madrid, con 317 passeggeri a bordo, e un treno Alvia di Renfe in servizio da Madrid a Huelva, con oltre 200 persone. Secondo fonti della compagnia Iryo, solo su quel convoglio si contano almeno 21 vittime e 22 feriti. Entrambe le società hanno attivato numeri verdi per i familiari dei passeggeri.
La circolazione ferroviaria tra Madrid e l’Andalusia è stata immediatamente sospesa. La linea era stata completamente ristrutturata lo scorso maggio, con un investimento di 700 milioni di euro, ma – secondo quanto riportato dai media internazionali – continuava a presentare criticità.
Il presidente della regione andalusa, Juanma Moreno, ha parlato di un impatto «incredibilmente violento»: diversi corpi sarebbero stati trovati a centinaia di metri di distanza, sbalzati dai finestrini. Anche il macchinista di uno dei treni è stato rinvenuto lontano dalla cabina. «Con l’arrivo dei mezzi pesanti per sollevare i vagoni è probabile che il numero delle vittime aumenti», ha aggiunto Moreno.
Secondo l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Sanz, almeno due o tre vagoni sono precipitati in un terrapieno di cinque metri, rendendo difficili le operazioni di soccorso. «La situazione è molto grave», ha dichiarato.
Le indagini sulle cause del disastro sono in corso. Secondo quanto riportato da Reuters, gli investigatori avrebbero individuato un giunto rotto sui binari, con segni di usura presenti da tempo. Il difetto avrebbe creato uno spazio crescente tra le rotaie, aumentando il rischio di deragliamento.
Una prima ricostruzione indica che il treno Iryo sarebbe deragliato nei deviatoi di ingresso alla stazione di Adamuz, invadendo la linea parallela su cui transitava in senso opposto l’Alvia. Tra il deragliamento e la collisione sarebbero trascorsi circa 20 secondi, insufficienti per l’attivazione dei sistemi di sicurezza automatici.
Il ministro dei Trasporti Óscar Puente ha confermato che l’impatto ha provocato il deragliamento dei primi due vagoni dell’Alvia, mentre l’ultimo si è ribaltato su un fianco. Decine i feriti estratti dalle lamiere. «Stiamo dando priorità ai superstiti», hanno spiegato i vigili del fuoco impegnati nelle ricerche.
Tra i passeggeri del treno Iryo anche il giornalista di Radio Nacional de España Salvador Jiménez, che ha raccontato di un impatto «simile a un terremoto» e dell’evacuazione attraverso i finestrini infranti con i martelli di emergenza.
Il sindaco Rafael Moreno, arrivato tra i primi sul posto, ha parlato di scene «devastanti», con corpi dilaniati dall’urto.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani segue l’evoluzione della situazione. Al momento non risultano cittadini italiani coinvolti, ma le operazioni di identificazione sono ancora in corso. Il Consolato generale d’Italia a Madrid è attivo per eventuale assistenza.
“L’Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia”, ha scritto su X la premier Giorgia Meloni. “Con grande tristezza apprendo dell’incidente ferroviario che è avvenuto in Andalusia – scrive la premier – dove due treni ad alta velocità sono deragliati. L’Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia. I nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie”.