Strage familiare a Finale Ligure, il dolore del club per il 15enne Mattia
Aggiornamento sulla tragedia di Finale Ligure. Sospese tutte le attività agonistiche giovanili
Strage familiare a Finale Ligure, il dolore del club per il 15enne Mattia. Aggiornamento sulla tragedia di Finale Ligure. Sospese tutte le attività agonistiche giovanili.
Proseguono le indagini ed i riscontri di cordoglio sulla strage familiare consumatasi a Finale Ligure (Savona), dove il 59enne Daniele Baruzzo ha ucciso a colpi di pistola la moglie Paola Siri ed il figlio Mattia, di soli 15 anni, prima di togliersi la vita.
Mentre gli inquirenti analizzano la lettera d’addio lasciata dall’uomo per fare luce sui motivi del gesto, l’intera comunità locale e le realtà sportive del territorio si sono strette nel dolore.
Profondo sdegno e commozione hanno travolto in particolare il mondo del calcio locale, dove il giovanissimo Mattia militava con passione.
Il messaggio del Finale FBC e lo stop alle attività sportive
La società sportiva Finale FBC ha diffuso un comunicato ufficiale annunciando la sospensione immediata di tutte le attività del settore giovanile, inclusi allenamenti e partite di campionato, per tutto il fine settimana e fino alla giornata di domenica.
Dirigenti e tecnici hanno espresso incredulità e sconcerto per la perdita del giovane atleta, definendolo un “piccolo campione” e sottolineando l’importanza del legame affettivo costruito con i compagni di squadra e con tutto il movimento calcistico locale.
Gli sviluppi investigativi e il riserbo della Procura
Prosegue il massimo riserbo sul contenuto della lettera d’addio rinvenuta dai Carabinieri nell’appartamento di via Sagittario. Il testo resta al vaglio degli inquirenti per ricostruire lo stato d’animo ed il contesto dell’omicidio-suicidio.
La Procura ha disposto gli accertamenti balistici sulla pistola impiegata per il delitto e conferito l’incarico per le autopsie sui corpi dei tre familiari, trasferiti presso la camera mortuaria.