Striscia la Notizia in programmazione dal 22 gennaio
Debutterà giovedì 22 gennaio il nuovo ciclo di trasmissioni con al timone Greggio e Iacchetti. Il telegiornale conserverà il suo stile satirico e di inchiesta
Striscia la Notizia in programmazione dal 22 gennaio. Debutterà giovedì 22 gennaio il nuovo ciclo di trasmissioni con al timone Greggio e Iacchetti. Il telegiornale conserverà il suo stile satirico e di inchiesta.
Striscia la notizia si prepara a tornare in onda su Canale 5 con una nuova edizione speciale in prima serata. Il tg satirico ideato e diretto da Antonio Ricci debutterà giovedì 22 gennaio e andrà in onda per cinque appuntamenti serali, segnando così un ritorno al prime time dopo le tradizionali collocazioni nell’access prime time.
Per questa edizione pensata su misura per la fascia serale, Ricci ha scelto di affidare la conduzione a due volti simbolo del programma: Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, protagonisti di alcune delle stagioni più amate dal pubblico e considerati una delle coppie storiche della trasmissione. La loro presenza rappresenta una garanzia di continuità con lo spirito originale del format.
Al momento, i contenuti restano avvolti dal massimo riserbo. In vista della presentazione ufficiale prevista per venerdì, dalla produzione filtra solo la conferma che Striscia la notizia continuerà a puntare sul suo storico equilibrio tra satira, inchiesta e denuncia, elementi che ne hanno decretato il successo nel corso degli anni e che lo hanno reso uno dei programmi più longevi e seguiti della televisione Mediaset.
L’approdo in prima serata dovrebbe però consentire una struttura più articolata rispetto all’edizione quotidiana. È infatti probabile un maggiore spazio dedicato a momenti di spettacolo e varietà, con sketch, ospiti e interventi comici, sempre inseriti in una cornice ironica e pungente, tratto distintivo del programma fin dalla sua nascita.
Con questa operazione, Mediaset punta a rafforzare ulteriormente uno dei suoi format di punta, adattandolo alle esigenze del prime time senza snaturarne l’identità, nel tentativo di intercettare un pubblico più ampio e trasversale.