Sulmona: Prisca Anile ritrovata viva in campagna
La 25enne individuata grazie a un testimone. Il giallo dei due uomini: "L'hanno seguita". Trovato il marsupio, la giovane è ora in ospedale
Sulmona: Prisca Anile ritrovata viva in campagna. La 25enne individuata grazie a un testimone. Il giallo dei due uomini: “L’hanno seguita”. Trovato il marsupio, la giovane è ora in ospedale.
Prisca Anile è viva. La neolaureata in Giurisprudenza ha trascorso due notti all’addiaccio, ma i contorni del suo ritrovamento aprono ora uno scenario inquietante che sposta l’attenzione dalla ricerca alla cronaca investigativa.
Dopo 48 ore di ricerche incessanti che hanno visto l’impiego di elicotteri, droni e cani molecolari, la svolta è arrivata nel pomeriggio. Una persona ha riferito di aver visto Prisca camminare lungo una strada di campagna, ma con un dettaglio allarmante: la giovane sarebbe stata seguita da due uomini sconosciuti.
Prisca avrebbe passato due notti all’aperto, in un campo poco distante da casa. Il suo marsupio è stato rinvenuto non lontano dal luogo del ritrovamento, separato dal cellulare che era stato già recuperato domenica.
La ragazza è stata immediatamente trasportata in ospedale. Sebbene non si conoscano i dettagli clinici, il fatto che sia sopravvissuta a due notti di freddo e allerta meteo ha del miracoloso.
Dall’ipotesi del “gesto inconsulto” al giallo
La famiglia, che temeva un allontanamento volontario dovuto alle fragilità psicologiche di Prisca, si trova ora di fronte a una realtà diversa. Secondo le prime dichiarazioni della sorella Karen, non si tratterebbe di una fuga decisa dalla ragazza.
Resta da chiarire l’identità dei due uomini menzionati dal testimone. Gli investigatori dovranno capire se Prisca sia stata trattenuta contro la sua volontà o se sia stata vittima di quell’influenza esterna (legata a una presunta “guarigione spirituale”) denunciata dai familiari nei giorni scorsi.