Suor Annamaria, la monaca di clausura più anziana del mondo, si è spenta a Seregno a 106 anni
Abbracciò la clausura a 70 anni dopo una vita passata come insegnante. Negli ultimi anni era diventata una "suora social" diffondendo il Vangelo su YouTube e sui social network
Suor Annamaria, la monaca di clausura più anziana del mondo, si è spenta a Seregno a 106 anni. Abbracciò la clausura a 70 anni dopo una vita passata come insegnante. Negli ultimi anni era diventata una “suora social” diffondendo il Vangelo su YouTube e sui social network.
Si è spenta all’età di 106 anni, compiuti lo scorso mese di marzo, suor Annamaria delle Adoratrici del Santissimo Sacramento, al secolo Anna Perfumo.
La celebre religiosa si è spenta serenamente ieri, giovedì 9 luglio 2026, all’interno del monastero di clausura di Seregno, in Brianza, la struttura che la ospitava da oltre trent’anni e dove, fino a pochissimo tempo fa, ha continuato a partecipare lucidamente alla vita comunitaria.
Originaria di Rocca Grimalda, in provincia di Alessandria, suor Annamaria era comunemente indicata come una delle religiose più anziane del pianeta. La sua non era però una storia comune: la sua esistenza terrena è stata infatti attraversata e divisa da due profonde e distinte vocazioni.
La vocazione tardiva: in monastero a 70 anni
A rendere nota la figura di Anna Perfumo era stata proprio la sua incredibile scelta di vita, che all’epoca aveva destato grande stupore sia all’interno che all’esterno della comunità ecclesiale. La chiamata alla vita consacrata era giunta infatti in età decisamente avanzata.
Per decenni ha svolto con dedizione e passione la professione di insegnante, accompagnando generazioni di studenti nel loro percorso di crescita.
Soltanto a 70 anni, una volta appeso il registro al chiodo e raggiunta l’età della pensione, la donna ha deciso di stravolgere i propri piani varcando la porta del monastero di clausura, dimostrando come i percorsi spirituali non conoscano limiti anagrafici.
La “monaca digitale” che predicava su YouTube
Nonostante la rigida scelta della clausura e la veneranda età, suor Annamaria aveva compreso l’importanza dei nuovi linguaggi per rimanere in contatto con il mondo esterno. Negli ultimi anni era diventata una vera e propria pioniera digitale all’interno del suo ordine.
Utilizzava con disinvoltura i social network e gestiva un canale YouTube sul quale pubblicava regolarmente video, riflessioni teologiche e approfondite meditazioni sul Vangelo.
Questa sua attività multimediale l’aveva trasformata in un solido punto di riferimento spirituale per migliaia di fedeli e internauti di ogni età, che quotidianamente cercavano e trovavano conforto nelle sue parole di fede. Con la sua scomparsa si chiude una pagina di straordinaria modernità e devozione.