Suor Paola muore a 77 anni. Non stava bene da tempo

La morte della supertifosa della Lazio, nota anche per le numerose apparizioni in televisioni pubbliche e private, è annunciata da Guido De Angelis alla serata per 'Long John' a Roma

Redazione
Suor Paola muore a 77 anni. Non stava bene da tempo

Suor Paola muore a 77 anni. Non stava bene da tempo. La morte della supertifosa della Lazio, nota anche per le numerose apparizioni in televisioni pubbliche e private, è annunciata da Guido De Angelis alla serata per ‘Long John’ a Roma.

La comunità Lazio è in lutto per la perdita di Rita D’Auria, conosciuta come “Suor Paola”, figura di grande rilievo nel mondo del calcio e dell’assistenza sociale.

Originaria di Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, e trasferitasi a Roma a vent’anni, Suor Paola è mancata a 77 anni nella sua stanza di convento a Via Monti della Farnesina.

La suora era nota per il suo forte legame con il team calcistico della Lazio, di cui era grande tifosa. Nonostante la lotta contro una malattia incurabile, Suor Paola ha sempre mostrato determinazione, fino all’aggravarsi della situazione.

Suor Paola conosciuta anche per il suo impegno sociale

Rita D’Auria era molto conosciuta non solo per la sua devozione al calcio, ma anche per il suo impegno nel sociale. Nel 1998, ha fondato la ONLUS So.Spe (Solidarietà e Speranza), un’organizzazione ancora attiva oggi nel fornire assistenza a ragazze madri, bambini e persone colpite da violenze e povertà.

Inoltre, Suor Paola era volto noto al pubblico per la sua partecipazione alla storica trasmissione “Quelli che il calcio”, dove rappresentava i tifosi della Lazio per oltre quindici anni.

Passionaria ma anche perseverante, Suor Paola era sempre pronta ad aiutare i più bisognosi, lavorando per anni in diverse mense per non abbienti e case-famiglia per donne, adolescenti e anziani.

Volontaria presso il carcere di Regina Coeli di Roma

La sua vocazione l’ha portata anche a lavorare attivamente come volontaria presso il carcere di Regina Coeli di Roma, organizzando incontri e visita per le famiglie dei detenuti.

Durante la presidenza Lotito, Suor Paola ha anche organizzato numerosi eventi di beneficenza, spesso con la partecipazione di calciatori della Lazio che servivano a cene riservate per persone meno fortunate.

Si è distinta inoltre per il suo legame con numerose figure del calcio, inclusi Vincenzo D’Amico, Giuseppe Signori, Marco Parolo e Mattia Zaccagni. Papa Giovanni Paolo II e l’ex presidente del club Sergio Cragnotti rappresentavano altre figure di riferimento nella sua vita.

Suor Paola ha lasciato un segno indelebile nel mondo Lazio, portando avanti progetti di beneficenza come l’ultimo del 2022: un quadrangolare denominato “Insieme per la Pace”.

Dal febbraio 2022, Suor Paola ha accolto centinaia di rifugiati fuggiti dall’Ucraina in seguito all’invasione russa. La S.S. Lazio, il presidente Claudio Lotito e la dottoressa Cristina Mezzaroma hanno espresso il loro profondo cordoglio per la scomparsa di Suor Paola, definita una fervente religiosa e orgogliosa ambasciatrice della Lazialità.

Il club ricorda che lei e i suoi collaboratori hanno donato speranza e solidarietà a molti individui in difficoltà, e nonostante la sua mancanza, l’umanità del suo lavoro continua.

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