Svolta nel giallo di Parma: arrestata Alesandrina Brenda Fumagalli
L'ipotesi dell'incidente non regge ai rilievi tecnici. La 21enne è ai domiciliari per l'omicidio del compagno Cristopher Gaston Ogando
Svolta nel giallo di Parma: arrestata Alesandrina Brenda Fumagalli. L’ipotesi dell’incidente non regge ai rilievi tecnici. La 21enne è ai domiciliari per l’omicidio del compagno Cristopher Gaston Ogando.
La versione della difesa contro le prove tecniche
Fin dal primo momento, la giovane indagata aveva sostenuto la tesi del tragico errore: un abbraccio scherzoso alle spalle mentre lei lavava i piatti con un coltello in mano. Tuttavia, il lavoro dei Carabinieri del Nucleo Investigativo e le risultanze del medico legale hanno dipinto un quadro differente:
L’autopsia ha rivelato che il colpo è stato inferto dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra. Questa dinamica implica che la vittima fosse di fronte alla donna, smentendo il racconto dell’approccio alle spalle.
Il taglio riportato dalla Alesandrina Brenda Fumagalli non sarebbe dovuto al recupero del coltello da terra, ma allo scivolamento della mano sul manico durante l’affondo, segno di un colpo sferrato con estrema violenza.
Restano impresse le ultime parole di Ogando («Aiuto, respiro male, muoio!»), che per i Pm stridono con il contesto di un “gioco” finito male.
Il quadro relazionale
Le testimonianze raccolte hanno delineato un rapporto complesso, descrivendo la 21enne come una persona dal temperamento forte e talvolta aggressivo.
Questo ha spinto il GIP a ipotizzare una reazione violenta improvvisa culminata nel fendente mortale al torace del 28enne, deceduto il mattino del 5 marzo per shock emorragico.
Prossimi passaggi
L’arresto segna un punto fermo ma non la parola fine. La difesa della giovane cercherà probabilmente di smontare le perizie tecniche, mentre la Procura di Parma prosegue gli approfondimenti per consolidare l’impianto accusatorio in vista del processo.