Terremoto di magnitudo 3.2 al largo di Rimini: paura tra residenti e turisti, ma nessuna criticità
Sisma con epicentro in mare a 6 chilometri dalla costa e profondità di 8 km. Nessun danno a persone o cose
Terremoto di magnitudo 3.2 al largo di Rimini: paura tra residenti e turisti, ma nessuna criticità. Sisma con epicentro in mare a 6 chilometri dalla costa e profondità di 8 km. Nessun danno a persone o cose.
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 sulla scala Richter è stata registrata alle ore 12:03 di oggi, domenica 27 settembre 2026, dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
Il fenomeno sismico ha avuto epicentro nello specchio di mare della Costa Romagnola meridionale, ad una distanza di poco superiore ai 6 chilometri da Rimini ed ad una profondità ipocentrale localizzata ad 8 chilometri.
L’evento è stato avvertito in modo distinto dalla popolazione sia nel capoluogo che lungo i centri dell’intera fascia costiera, generando momenti di apprensione tra residenti e turisti ancora presenti sul litorale.
Le verifiche celeri condotte dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco non hanno evidenziato criticità o danni a persone, immobili storici, strutture private e reti dei servizi essenziali.
I valori di accelerazione di picco al suolo (Peak Ground Acceleration) registrati sono risultati nettamente inferiori alle soglie di guardia per il patrimonio edilizio locale.
L’episodio sismico odierno si inserisce in un quadro di periodica attività del perimetro adriatico ed appenninico romagnolo, facendo seguito alle scosse di pari intensità rilevate nei mesi di maggio e giugno scorsi nei pressi di Meldola.
L’INGV mantiene attivo il monitoraggio della rete sismica dell’area per rilevare eventuali repliche, invitando i cittadini che hanno avvertito la scossa a compilare il questionario di segnalazione sul portale dell’Osservatorio.