Terremoto in Calabria: scossa di magnitudo 3.7 nel Cosentino
Sisma registrato alle 13:43 lungo la costa nord-occidentale. Ipocentro profondissimo a 272 km. Nessun danno segnalato
Terremoto in Calabria: scossa di magnitudo 3.7 nel Cosentino. Sisma registrato alle 13:43 lungo la costa nord-occidentale. Ipocentro profondissimo a 272 km. Nessun danno segnalato.
In questo pomeriggio di sabato 25 aprile 2026, la terra torna a tremare nel Mezzogiorno. Dopo il sisma registrato ieri a Messina, oggi è la Calabria a fare i conti con un movimento tellurico che, seppur di magnitudo superiore, presenta caratteristiche tecniche tali da aver limitato i timori per la popolazione.
I dati tecnici dell’INGV
La Sala Sismica di Roma ha localizzato l’evento con estrema precisione. La scossa di magnitudo 3.7 è avvenuta nel cuore del primo pomeriggio, in un momento di grande mobilità per il ponte della Liberazione.
Il dato cruciale è l’ipocentro a 272 chilometri. Si tratta di un sisma cosiddetto “profondo”, tipico della zona del Tirreno meridionale, dove la placca ionica scivola sotto quella euroasiatica (processo di subduzione).
Proprio a causa dell’enorme profondità, l’energia si è dispersa su un’area vastissima prima di raggiungere la superficie, risultando avvertita solo debolmente nei comuni della costa tirrenica cosentina e senza causare alcun danno.
Monitoraggio e partecipazione
La Protezione Civile e l’INGV non segnalano criticità. Come di consueto, l’Istituto invita chiunque abbia percepito il movimento a segnalarlo sul portale hsit.it per affinare la mappatura del risentimento sismico sul territorio.
Gli esperti dell’INGV restano in allerta per eventuali repliche, sebbene i sismi così profondi raramente diano luogo a sciami sismici superficiali pericolosi.
La popolazione può godersi il resto del weekend della Liberazione, pur con la consapevolezza di vivere in un territorio geologicamente vivissimo.