Terremoto in Sicilia: centinaia di segnalazioni di danni a Ragalna
Epicentro a pochi chilometri dal centro abitato, in provincia di Catania e a soli quattro chilometri di profondità. Oltre 600 richieste di verifica al Comune, ma nessun ferito
Terremoto in Sicilia: centinaia di segnalazioni di danni a Ragalna. Epicentro a pochi chilometri dal centro abitato, in provincia di Catania e a soli quattro chilometri di profondità. Oltre 600 richieste di verifica al Comune, ma nessun ferito.
Una forte scossa di terremoto ha colpito la Sicilia orientale alle 7.05 di mercoledì 4 marzo. Il sisma, di magnitudo 4.5, è stato registrato dalla sala operativa dell’Ingv – Osservatorio etneo di Catania.
L’epicentro è stato localizzato a nord-ovest di Ragalna, con una profondità estremamente ridotta di circa quattro chilometri, un fattore che ha contribuito a far percepire chiaramente il movimento tellurico in un’ampia area.
La scossa è stata avvertita distintamente non solo nel Catanese, ma anche nelle province di Messina e Siracusa, dove molti cittadini sono stati svegliati dal tremore, generando momenti di apprensione.
A Ragalna la situazione è stata monitorata fin dai primi minuti successivi all’evento. Il sindaco Nino Caruso ha parlato di un “risveglio brusco” per la comunità, riferendo che al Comune sono già arrivate circa 600 segnalazioni relative a danni evidenti in abitazioni private.
Il quadro complessivo, tuttavia, è ancora in fase di definizione. Al momento, non risultano persone ferite. Sul territorio sono al lavoro i Vigili del Fuoco e i tecnici della Protezione Civile regionale, impegnati nelle verifiche di stabilità su edifici pubblici e privati.
Anche il Municipio ha riportato alcune criticità, che però non riguardano elementi strutturali. Dopo i controlli, l’edificio è stato dichiarato agibile e ospita il Centro operativo comunale, attivato per coordinare gli interventi. Per ragioni di sicurezza, l’accesso al pubblico è stato temporaneamente sospeso.
Alla scossa principale è seguito uno sciame sismico ancora in corso: l’Ingv ha rilevato altre 14 scosse di minore intensità, con magnitudo compresa tra 1.2 e 2.7.
Nonostante il numero elevato di richieste di sopralluogo per danni agli immobili, le autorità confermano che non si registrano vittime né feriti. Proseguono intanto le attività di monitoraggio e assistenza alla popolazione nelle aree interessate.