Terremoto nella sanità campana, il Viminale ha deciso: “L’Asl Napoli 1 va sciolta”

1 mese fa
30 Maggio 2020
di redazione

Terremoto nella sanità campana, il Viminale ha deciso: “L’Asl Napoli 1 va sciolta”. Come già anticipato da Fanpage.it era imminente la decisione del Ministro degli Interno Luciana Lamorgese in merito allo scioglimento della Asl Napoli 1 Centro guidata da Ciro Verdoliva. A quanto apprende Fanpage.it, la decisione è arrivata nella giornata di ieri e dovrebbe essere ufficializzata solo la settimana prossima. Al termine delle procedure la Asl Napoli 1 verrebbe commissariata al termine degli accertamenti della commissione d’accesso sulle infiltrazioni camorristiche.

La decisione del Ministro dell’Interno verrà sottoposta al Consiglio dei Ministri che dovrebbe prenderne atto, in seguito sarà emesso un decreto del Presidente della Repubblica che impone lo scioglimento. L’avvio dell’iter risale al 2019, all’inchiesta della Procura della Repubblica di Napoli sull’Alleanza di Secondigliano, cartello camorristico che avrebbe usato l’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli come una “sede sociale”.

Secondo le indagini, nella mani della camorra erano finiti il bar, il ristorante ed il parcheggio dell’ospedale, inoltre i boss del cartello avevano messo in piedi un sistema di prenotazione delle visite specialistiche all’interno dell’ospedale gestito direttamente dai clan, chiaramente a pagamento. Da lì l’indagine della commissione d’accesso che ha ispezionato in lungo e in largo la Asl Napoli 1.

Per l’attuale direttore generale dell’Asl Napoli 1, nell’ottobre scorso, era stato chiesto il rinvio a giudizio insieme a 54 persone per il cosiddetto “Sistema Romeo”, un presunto sistema messo in piedi dall’imprenditore napoletano Alfredo Romeo, insieme a manager e funzionari pubblici, per trarre, secondo i giudici, vantaggi sugli appalti.

Sotto la lente della Procura è finito l’appalto per le pulizie dell’ospedale Cardarelli, concesso quando Ciro Verdoliva era direttore dell’ufficio economato dell’Azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli. L’udienza preliminare, saltata a causa della pandemia, è fissata per l’ottobre prossimo.

Al vertice della Asl Napoli 1 verrebbe nominato un commissario straordinario, indicato dalla Prefettura di Napoli, che sarà coadiuvato da due sub commissari che dovrebbero essere scelti tra i tecnici della Regione Campania e che supporterebbero amministrativamente il lavoro del commissario.

Negli ultimi giorni il senatore Sandro Ruotolo aveva sollecitato il Ministro Lamorgese a decidere sullo scioglimento della Asl Napoli 1 con un’interrogazione parlamentare. L’urgenza, secondo il senatore, è quella di proteggere la struttura sanitaria da eventuali infiltrazioni camorristiche durante la gestione dell’emergenza Covid 19.

Complessivamente sono 3 le inchieste della Procura della Repubblica di Napoli sulla gestione dell’emergenza Coronavirus a Napoli, sotto osservazione gli appalti per la costruzione degli ospedali prefabbricati, la concessione ai privati delle analisi dei tamponi e i fondi verso la sanità privata per la gestione dell’emergenza Covid19.