Terremoto: scossa di 3.4 a La Thuile, Aosta
Il forte movimento è stato avvertito dalla popolazione. L'epicentro è stato individuato in area montana che è poco popolata al confine con la Francia
Terremoto: scossa di 3.4 a La Thuile, Aosta. Il forte movimento è stato avvertito dalla popolazione. L’epicentro è stato individuato in area montana che è poco popolata al confine con la Francia.
Il 12 gennaio 2026, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 a circa 2 km a nord-ovest di La Thuile, in Valle d’Aosta, con un ipocentro a 9 km di profondità.
La zona, caratterizzata da rilievi montuosi e bassa densità abitativa (meno di 800 abitanti e circa 7 abitanti per km²), ha limitato la percezione e gli effetti dell’evento.
La magnitudo e l’accelerazione del suolo (0,16g) rientrano nei valori attesi per l’area secondo le statistiche sismiche regionali. Non sono stati segnalati danni a edifici o infrastrutture, e i servizi essenziali sono rimasti attivi.
La scossa è stata preceduta da un’altra di 2.7
Nelle ore precedenti, un secondo evento di magnitudo 2.7 è stato rilevato con epicentro vicino a La Thuile; anche questo è stato percepito in modo lieve, grazie anche alla recente costruzione degli edifici prevalentemente in muratura e cemento armato, progettati per resistere alle condizioni climatiche e, in parte, alle sollecitazioni sismiche.
La Valle d’Aosta mostra un’attività sismica generalmente moderata, legata ai movimenti della catena alpina e ai confini tra Italia, Francia e Svizzera.
Eventi simili si sono verificati in passato senza conseguenze significative per la popolazione o il patrimonio edilizio locale. I terremoti registrati nel gennaio 2026, dunque, confermano la moderata attività sismica della regione, senza provocare danni rilevanti grazie anche alle caratteristiche del territorio e delle strutture edilizie.