Tomas Piconte muore sotto il suo furgone. Voleva rientrare in Puglia per una sorpresa alla mamma


Tomas Piconte muore sotto il suo furgone. Voleva rientrare  in Puglia per una sorpresa alla mamma

Tomas Piconte muore sotto il suo furgone. Voleva rientrare in Puglia per una sorpresa alla mamma. Stava preparando il viaggio di rientro in Italia per fare una sorpresa alla mamma in Puglia. 

Ma un tragico destino ha voluto che per Tomas Piconte quel viaggio si interrompesse prima ancora di cominciare. Il 35enne salentino è rimasto ucciso in un tragico incidente in Spagna, pare travolto dal suo stesso camper col quale si spostava e col quale aveva attraversato l’Europa.

La notizia è arrivata improvvisamente in Puglia gettando nello sconforto la famiglia dell’uomo e la comunità di Merine, frazione di Lizzanello, in provincia di Lecce.

Tomas Piconte da tempo si era allontanato dalla frazione di Lizzanello dove vivono i parenti, nel Salento centro-settentrionale, ma ogni tanto tornava per riabbracciare tutti. Soprattutto la mamma.

Si era stabilito in Spagna dopo molto girovagare

Dopo essere stato in Francia e aver girato l’Europa, da qualche tempo si era stabilito in Spagna, nei pressi di Barcellona, dove è avvenuto il tragico incidente.

Sulla dinamica esatta dell’accaduto stanno svolgendo le indagini le autorità spagnole ma da una prima ricostruzione pare che il camper fosse parcheggiato in salita quando si sarebbe messo in movimento da solo.


Probabilmente qualcosa non ha funzionato nel sistema frenante e Tomas Piconte è stato raggiunto dal mezzo e schiacciato tra camper e muro. Il 35enne è morto praticamente sul colpo.

L’intervento del Consolato italiano

La famiglia ha saputo della terribile notizia tramite le nostre autorità consolari sul posto, avvertite dalla polizia spagnola. È toccato così alle due donne a cui Tomas Piconte voleva fare una sorpresa, la mamma e la sorella, la triste e dolorosa incombenza di volare in Spagna per il riconoscimento formale della salma.

Solo dopo i formali riti e il via libera delle autorità locali, la salma del giovane potrà essere ricomposta per il rientro in Italia e le esequie nel nostro Paese. Un ultimo saluto a cui parteciperà l’intera comunità salentina, rimasta sgomenta per la fine del proprio concittadino descritto da tutti come un giovane gentile, sempre disponibile e con la passione per le moto da cross.

Tanti i messaggi di cordoglio e di ricordo del giovane sui social. “Tommy mio, amavi la Vita, amavi la natura, amavi tutto ciò che ti circondava… continua a farlo da lassù… noi da quaggiù continueremo ad amarti all’infinito” ha scritto la zia.

“Mi è stato vicino in un periodo buio della mia vita e lo ringrazierò per sempre. Maledizione, no non se la meritava una fine così” ha aggiunto un’amica.



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Redazione L'inserto

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