Torino: detenuto muore in cella al Lorusso e Cutugno
Allarme scattato alle 22:30 di ieri nel Padiglione B. Inutili i tentativi di rianimazione. Il sindacato Sappe: "Polizia Penitenziaria allo stremo"
Torino: detenuto muore in cella al Lorusso e Cutugno. Allarme scattato alle 22:30 di ieri nel Padiglione B. Inutili i tentativi di rianimazione. Il sindacato Sappe: “Polizia Penitenziaria allo stremo”.
1. La cronaca del decesso
Secondo quanto riferito dal sindacato Sappe, la tragedia si è consumata poco prima della mezzanotte di ieri. È stato il compagno di cella a dare l’allarme dopo aver trovato l’uomo privo di sensi nella quinta sezione del secondo piano.
Gli agenti della Penitenziaria e il personale sanitario interno hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione, proseguite poi dai medici del 118, ma il cuore dell’uomo ha cessato di battere poco dopo la mezzanotte.
La Polizia Scientifica e il medico legale hanno effettuato i rilievi nella cella. L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia per chiarire se si sia trattato di un malore improvviso o di altre cause.
Il grido d’allarme dei sindacati
Vicente Santilli (Sappe Piemonte) e il segretario generale Donato Capece hanno espresso solidarietà agli agenti, sottolineando le condizioni “insostenibili” del carcere torinese. Il personale opera costantemente sotto organico in un clima di tensioni continue.
Il sindacato chiede tutele concrete e garanzie per chi lavora in prima linea, denunciando come la gestione delle emergenze notturne sia diventata una drammatica routine.