Torino: uomo trovato morto in strada. Gola recisa, indaga la Squadra mobile

Il corpo scoperto lunedì sera in via San Marino. Accanto al cadavere un coltello insanguinato. Aperta un’inchiesta per omicidio, ma non si esclude alcuna ipotesi

Redazione
Torino: uomo trovato morto in strada. Gola recisa, indaga la Squadra mobile
repertorio

Torino: uomo trovato morto in strada. Gola recisa, indaga la Squadra mobile. Il corpo scoperto lunedì sera in via San Marino. Accanto al cadavere un coltello insanguinato. Aperta un’inchiesta per omicidio, ma non si esclude alcuna ipotesi.

Macabra scoperta nella serata di lunedì a Torino, dove un uomo di 58 anni è stato rinvenuto senza vita in via San Marino, all’altezza del civico 133. A lanciare l’allarme, intorno alle 21, è stato un passante che ha notato il corpo riverso sull’asfalto e ha immediatamente contattato il numero unico di emergenza 112.

All’arrivo dei soccorritori, la scena si è presentata drammatica: l’uomo giaceva a terra con una profonda ferita alla gola, accanto a lui un coltello sporco di sangue e alcuni effetti personali. Il cadavere si trovava nei pressi di un cancello carraio, immerso in un’ampia pozza ematica.

Sul posto sono intervenuti un’ambulanza, le volanti della Polizia di Stato, il medico legale e la pubblico ministero di turno, Manuela Pedrotta, che ha coordinato i primi accertamenti. Dai rilievi iniziali sarebbe emerso che la lesione mortale è stata provocata proprio dall’arma rinvenuta vicino al corpo.

La vittima, che non risulterebbe residente a Torino e sarebbe di origine straniera, non è stata ancora ufficialmente identificata dalle autorità, che mantengono il massimo riserbo sulle generalità.

Gli investigatori della Squadra mobile hanno aperto un fascicolo per omicidio, pur non escludendo, al momento, altre possibili ricostruzioni dei fatti, compresa quella di un gesto volontario.

Secondo le prime informazioni raccolte in zona, nessuno avrebbe udito urla o richieste di aiuto nelle ore precedenti al ritrovamento. Gli inquirenti stanno passando al vaglio eventuali testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area, nel tentativo di ricostruire con precisione gli ultimi movimenti dell’uomo e comprendere cosa sia accaduto.

Determinante sarà l’esame autoptico, che dovrà chiarire l’esatta dinamica dell’evento, stabilire l’orario del decesso e verificare la compatibilità delle ferite con le ipotesi investigative attualmente al vaglio.

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