Torrazza Piemonte: uomo si dà fuoco allo stabilimento Amazon, è gravissimo
Il fatto è avvenuto nella notte all'interno del polo logistico. Soccorso dal 118, l'uomo è stato trasportato in elicottero al CTO di Torino con ustioni sul 65% del corpo. Amazon precisa: «Non è un nostro dipendente»
Torrazza Piemonte: uomo si dà fuoco allo stabilimento Amazon, è gravissimo. Il fatto è avvenuto nella notte all’interno del polo logistico. Soccorso dal 118, l’uomo è stato trasportato in elicottero al CTO di Torino con ustioni sul 65% del corpo. Amazon precisa: «Non è un nostro dipendente».
A Torrazza Piemonte, in provincia di Torino, un uomo si è dato fuoco nel corso della notte all’interno del perimetro del grande stabilimento logistico di Amazon.
Il tempestivo intervento dei soccorritori ha evitato l’decesso immediato, ma le condizioni dell’uomo restano disperate. Le autorità e i vertici dell’azienda sono al lavoro per tentare di dare una spiegazione a un gesto così estremo.
Il blitz notturno e i soccorsi d’urgenza al CTO
L’allarme è scattato nel cuore della notte all’interno dell’hub logistico della cittadina piemontese, uno dei centri di smistamento più grandi del Nord Italia. Secondo le prime ricostruzioni fornite dagli inquirenti, l’uomo è riuscito a penetrare all’interno dello stabilimento e, per cause ancora del tutto ignote, si è cosparso di liquido infiammabile appiccando il fuoco.
Il personale di sorveglianza e i presenti hanno immediatamente allertato i soccorsi, attivando i presidi antincendio interni alla struttura. I sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto, hanno compreso fin da subito la gravità assoluta del quadro clinico.
Valutate le lesioni, è stato richiesto l’intervento immediato dell’elisoccorso notturno, che ha trasportato l’uomo in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale CTO di Torino, centro d’eccellenza per la cura dei grandi ustionati.
L’uomo ha riportato ustioni profonde di terzo grado sul 65% del corpo ed è attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata, in pericolo di vita.
La nota di Amazon e le indagini dei carabinieri
L’episodio ha sollevato immediati interrogativi circa l’identità dell’uomo e il sistema di sicurezza dell’immensa struttura doganale. Con una nota ufficiale rilasciata nelle scorse ore, i portavoce di Amazon hanno voluto fare chiarezza sulla posizione lavorativa della persona coinvolta, specificando che l’uomo non fa parte del personale dipendente del colosso dell’e-commerce, né risulta in alcun modo collegato alle numerose ditte esterne di trasporti, pulizia o manutenzione che operano quotidianamente all’interno del polo di Torrazza Piemonte.
I Carabinieri della compagnia locale hanno transennato l’area del dramma ed eseguito i rilievi scientifici. Al momento, gli investigatori mantengono il massimo riserbo sull’identità dell’uomo.
Si stanno vagliando i filmati delle telecamere a circuito chiuso dello stabilimento per capire da quale varco l’uomo sia riuscito a introdursi e se il gesto sia legato a proteste simboliche, disagi personali o drammi di natura strettamente privata.