Torre a Mare: con la moto va contro un muro, muore Annibale D’Elia, direttore regionale della Cultura.
Lo schianto è avvenuto nella serata di ieri. Il 56enne, padre dello storico programma "Bollenti Spiriti", era stato nominato a giugno dal governatore Decaro alla guida del Dipartimento Cultura e Turismo
Torre a Mare: con la moto va contro un muro, muore Annibale D’Elia, direttore regionale della Cultura. Lo schianto è avvenuto nella serata di ieri. Il 56enne, padre dello storico programma “Bollenti Spiriti”, era stato nominato a giugno dal governatore Decaro alla guida del Dipartimento Cultura e Turismo.
Un tragico incidente stradale ha stroncato la vita di Annibale D’Elia, 56 anni, noto esperto di politiche pubbliche e dirigente di punta della Regione Puglia. L’impatto mortale si è verificato nella serata di ieri nel quartiere barese di Torre a Mare.
La dinamica dello schianto
Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, D’Elia si trovava alla guida della sua motocicletta quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo andandosi a schiantare con violenza contro un muro a margine della carreggiata.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono giunti in pochi minuti i sanitari del 118. Purtroppo, nonostante i disperati tentativi dei soccorritori di rianimarlo, per il 56enne non c’è stato nulla da fare: le ferite e i traumi riportati nell’impatto si sono rivelati fatali.
Una vita al servizio dei giovani e della cultura
La notizia della sua improvvisa scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel mondo politico e culturale pugliese. Innovatore sociale di grande visione, Annibale D’Elia era un volto amatissimo e stimato negli ambienti regionali.
A lui si deve l’ideazione di “Bollenti Spiriti”, lo storico e pluripremiato programma regionale dedicato alle politiche giovanili che ha segnato una stagione di forte cambiamento culturale per la Puglia.
Lo scorso giugno era tornato a ricoprire un ruolo apicale all’interno dell’ente regionale, chiamato direttamente dal governatore Antonio Decaro per guidare il Dipartimento Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti civili.
L’intera comunità amministrativa regionale e le istituzioni locali si stringono ora attorno alla famiglia D’Elia in questo momento di fortissimo dolore.