Torre de’ Busi, Alfio Arena, 66 anni, muore precipitando nel bosco

Era uscito di casa pulire il bosco, ma scivola e precipita per 50 metri. E' deceduto nel pomeriggio di mercoledì 24 gennaio

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Torre de’ Busi, Alfio Arena, 66 anni, muore precipitando nel bosco

Torre de’ Busi, Alfio Arena, 66 anni, muore precipitando nel bosco. Era uscito di casa pulire il bosco, ma scivola e precipita per 50 metri. E’ deceduto nel pomeriggio di mercoledì 24 gennaio dopo essere precipitato per un dirupo.

Un tragico evento ha sconvolto la tranquilla cittadina di Torre de’ Busi, in provincia di Bergamo. Alfio Arena, 66enne apprezzato e rispettato nella comunità, è deceduto dopo una caduta fatale in una scarpata nel bosco vicino casa sua.

Era un uomo attivo, ancora pieno di vita nonostante la recente pensione, e ogni giorno si impegnava nella cura del suo territorio. Ma quel mercoledì 24 gennaio la routine si è trasformata in un incubo per la sua famiglia, che ha dovuto assistere impotente alla tragedia.

La moglie di Alfio Arena lo aveva avvertito sull’importanza di essere prudenti, ma l’uomo, testardo come sempre, aveva deciso di uscire lo stesso. Quando non è rientrato a casa dopo un’ora, il panico ha preso il sopravvento.

La sua sposa lo ha trovato in fondo a un dirupo, ormai senza vita. La comunità intera è rimasta sotto shock per la scomparsa di un uomo così leale e generoso.

La vicenda

Siamo ormai giunti alle 13:30 e di Alfio Arena non c’è ancora traccia. La sua moglie prova a chiamarlo, ma il telefono squilla invano. Preoccupata, decide di andare a cercarlo lungo la strada privata che il marito stava ripulendo.

Ma ciò che trova è un orrore che non avrebbe mai immaginato. Il 66enne è in fondo a una scarpata nel bosco. La situazione è gravissima e la donna chiama immediatamente i soccorsi.

Giungono sul posto i vigili del fuoco di Lecco, il Soccorso Alpino, l’associazione Volontari del Soccorso di Calolziocorte, l’elisoccorso decollato dall’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Zogno.

Tuttavia, quando raggiungono il malcapitato, non c’è più nulla da fare. Ciò che emerge dalle prime indagini è che si sarebbe trattata di una caduta accidentale.

Alfio Arena sarebbe inciampato o scivolato su quel terreno ripido e pericoloso che costeggia il dirupo. Una caduta di circa 50 metri che gli è costata la vita.

Non sono stati disposti ulteriori approfondimenti sulla salma, ma la tragica vicenda rimane un monito per tutti coloro che amano avventurarsi in queste zone impervie e pericolose.

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Redazione

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