Tragedia a Ruvo di Puglia: titolare 72enne travolto e ucciso da un muletto
Dramma all'alba in un'azienda alimentare di via De Curtis: l'uomo è morto per un trauma da schiacciamento durante una manovra
Tragedia a Ruvo di Puglia: titolare 72enne travolto e ucciso da un muletto. Dramma all’alba in un’azienda alimentare di via De Curtis: l’uomo è morto per un trauma da schiacciamento durante una manovra.
Un terribile incidente sul lavoro si è consumato alle prime luci di oggi, martedì 17 marzo, a Ruvo di Puglia, in provincia di Bari. Un uomo di 72 anni, titolare di un’impresa attiva nel settore alimentare, ha perso la vita all’interno dei locali della sua ditta in via De Curtis. L’impatto, avvenuto intorno alle ore 5:00, non gli ha lasciato scampo.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni fornite dagli inquirenti, la vittima sarebbe stata investita da un muletto impegnato in alcune manovre di carico o spostamento merci. Il mezzo, condotto da un operaio dell’azienda, avrebbe travolto il 72enne causandone il decesso immediato per un gravissimo trauma da schiacciamento.
Nonostante l’allarme sia scattato immediatamente, l’intervento dei sanitari del 118 è servito solo a constatare il decesso dell’imprenditore: le lesioni riportate nell’impatto con il carrello elevatore si sono rivelate fatali in pochi istanti.
Indagini e provvedimenti
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale e del nucleo radiomobile per effettuare i rilievi tecnici e ricostruire l’esatta catena degli eventi.
Come atto dovuto per permettere tutti gli accertamenti peritali, l’operaio che si trovava alla guida del muletto è stato iscritto nel registro degli indagati. Gli inquirenti stanno vagliando il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro all’interno dello stabilimento e le condizioni di visibilità e manovra al momento del tragico impatto.
Comunità sotto shock
La notizia ha colpito profondamente la comunità di Ruvo di Puglia, dove la vittima era conosciuta per la sua lunga attività nel settore alimentare. Resta il dolore per una vita spezzata proprio nel luogo in cui, per decenni, l’uomo aveva costruito la propria storia professionale.