Tragedia alla Mandria: addio ad Anna Marisa Marino
Schianto fatale sulla Provinciale 1: la Fiat Seicento si ribalta dopo l'urto con il muro del Parco. Ipotesi malore. Il sindaco di Venaria: "Aspettiamo l'ok per i velox da 4 anni"
Tragedia alla Mandria: addio ad Anna Marisa Marino. Schianto fatale sulla Provinciale 1: la Fiat Seicento si ribalta dopo l’urto con il muro del Parco. Ipotesi malore. Il sindaco di Venaria: “Aspettiamo l’ok per i velox da 4 anni”.
La dinamica dell’incidente
L’incidente si è verificato ieri mattina lungo il rettilineo che collega Venaria Reale, in provincia di Torino, alle Valli di Lanzo. La vittima, residente a Venaria, stava procedendo da Robassomero quando la sua auto ha iniziato a sbandare violentemente.
La vettura ha urtato il muro di cinta del Parco de La Mandria, ribaltandosi due volte. L’urto è stato così violento da sbalzare il motore fuori dal cofano, lasciandolo in mezzo alla carreggiata.
Nonostante il tempestivo intervento dell’elisoccorso di Azienda Zero, i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso. L’ipotesi principale al vaglio dei carabinieri è quella di un malore improvviso che avrebbe reso la donna inerte al volante.
Il nodo degli autovelox e la burocrazia
La morte della signora Anna Marisa Marino riapre il caso sulla sicurezza della Direttissima. Il sindaco Fabio Giulivi ha espresso il suo rammarico per uno stallo normativo che dura da anni.
Il Comune ha i permessi di Prefettura e Città Metropolitana, ma è bloccato dal Ministero dei Trasporti. Dopo le sentenze della Cassazione sui dispositivi non omologati, molti sindaci temono ricorsi a catena e attendono direttive chiare dal Governo per attivare i sistemi di controllo della velocità in tratti critici come questo.
Mentre la salma di Anna Marisa Marino attende il nulla osta per i funerali (subordinato alla decisione sull’autopsia), la Direttissima della Mandria resta una “zona rossa” della viabilità torinese.
La politica locale chiede a gran voce che la tragedia di ieri sia l’ultima prima di un intervento concreto del Ministero.