Tragedia sul lavoro nel Salento: Antonio Giustizieri cade da un’altezza di otto metri e muore a Galatone

Il cinquantottenne è precipitato durante un intervento all'interno del capannone di un'azienda locale

Redazione
Tragedia sul lavoro nel Salento: Antonio Giustizieri cade da un’altezza di otto metri e muore a Galatone
L'azienda dove è avvenuto l'incidente

Tragedia sul lavoro nel Salento: Antonio Giustizieri cade da un’altezza di otto metri e muore a Galatone. Il cinquantottenne è precipitato durante un intervento all’interno del capannone di un’azienda locale.

Una drammatica ed ennesima tragedia del lavoro sconvolge il Salento e la provincia di Lecce. Nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 22 luglio 2026, un operaio di 58 anni, Antonio Giustizieri, ha perso la vita a seguito di un gravissimo incidente verificatosi all’interno della zona artigianale di Galatone.

L’uomo, residente proprio nella cittadina salentina, era un dipendente della Sud Segnal, azienda specializzata nel settore della segnaletica e della sicurezza stradale con sede sulla provinciale per Seclì.

La dinamica della mortale caduta

Il cinquantottenne si trovava impegnato in un intervento manutentivo all’interno del capannone di una ditta situata nell’area artigianale di Galatone quando, per cause ancora in corso di accertamento, è precipitato nel vuoto da un’altezza stimata in circa otto metri.

L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono giunte d’urgenza le ambulanze del 118, ma la violenza dell’impatto al suolo si è rivelata fatale: i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso immediato dell’operaio a causa dei devastanti traumi riportati.

Rilievi e accertamenti dello SPESAL

Sul posto sono arrivati tempestivamente i Carabinieri della stazione locale e gli ispettori dello SPESAL (Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) della Asl di Lecce.

Gli ispettori dello SPESAL stanno vagliando il rispetto di tutte le norme di sicurezza, con particolare attenzione all’impiego dei dispositivi anti-caduta, delle imbracature e delle linee vita.

L’area del cantiere e le attrezzature utilizzate sono state individuate e poste a disposizione della Procura della Repubblica di Lecce per consentire tutti gli accertamenti del caso e chiarire eventuali responsabilità.

L’ennesimo episodio mortale riapre la piaga della sicurezza sui luoghi di lavoro e delle cadute dall’alto, tra le principali cause di infortuni fatali in Italia.

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