Tragedia sul Monte Saccarello: quad cabinato precipita in un dirupo, muoiono tre settantenni
Dramma ad alta quota sulle Alpi Liguri nei pressi del rifugio "La Terza": il mezzo multiposto è volato in un burrone per decine di metri
Tragedia sul Monte Saccarello: quad cabinato precipita in un dirupo, muoiono tre settantenni. Dramma ad alta quota sulle Alpi Liguri nei pressi del rifugio “La Terza”: il mezzo multiposto è volato in un burrone per decine di metri.
Una drammatica escursione ad alta quota si è trasformata in tragedia nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 2 luglio 2026. Intorno alle ore 14:00, tre cittadini francesi di circa settant’anni hanno perso la vita in un gravissimo incidente stradale di montagna avvenuto sul Monte Saccarello, la vetta più alta della Liguria, nel territorio comunale di Triora (Imperia).
La tragedia si è consumata a ridosso del confine di Stato, a poca distanza dal noto rifugio alpino “La Terza”, una delle mete più frequentate da escursionisti e amanti del fuoristrada.
Il volo fatale nel dirupo a bordo del quad cabinato
La dinamica del sinistro è stata parzialmente ricostruita dai militari dell’Arma e rimanda a una fatale fatalità durante la marcia sui sentieri sterrati d’alta quota.
Le tre vittime viaggiavano a bordo di un quad cabinato multiposto (un veicolo Side-by-Side o UTV), mezzo comunemente utilizzato per muoversi in sicurezza sui terreni accidentati di montagna.
Secondo i primi accertamenti dei Carabinieri, il conducente avrebbe effettuato una manovra errata in un tratto particolarmente esposto e privo di protezioni. Il pesante mezzo ha perso aderenza con il terreno ed è precitato nel vuoto, rotolando per decine di metri lungo il ripido dirupo sottostante. L’impatto violento contro le rocce non ha lasciato alcuno scampo ai tre occupanti.
I complessi soccorsi in elicottero e l’identificazione
Il terreno impervio e la profondità del canalone in cui è terminata la corsa del mezzo hanno reso estremamente complesse le operazioni di soccorso e recupero delle salme.
La centrale operativa ha inviato sul posto due squadre di terra del comando provinciale di Imperia, supportate dall’alto dall’elicottero del reparto volo. I soccorritori e i tecnici del Soccorso Alpino si sono dovuti calare nel burrone per raggiungere l’abitacolo accartocciato.
I tre pensionati, che con tutta probabilità risiedevano in un comune francese della fascia di confine non lontano dal luogo della tragedia, sono stati formalmente identificati grazie ai documenti rinvenuti sul posto.
Tuttavia, le autorità giudiziarie d’intesa con il consolato non hanno ancora diffuso le loro generalità in attesa che vengano rintracciati e informati i rispettivi familiari d’oltralpe.
I rilievi e le indagini per stabilire l’esatta traiettoria del mezzo prima del volo e verificare l’eventuale presenza di un guasto meccanico sono affidati ai Carabinieri della compagnia locale.