Tragica caduta in montagna, muore ex primario rianimazione

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4 settimane fa - 23 Agosto 2021

Tragica caduta in montagna, muore ex primario rianimazione. Un tragico incidente in montagna è costato la vita all’ex primario del reparto di rianimazione dell’ospedale di Senigallia, in provincia di Ancona, Diego Cingolani.

La notizia si è diffusa in città nella tarda serata di ieri, dove il medico era molto conosciuto e stimato. Il 1 dicembre 2019 era andato in pensione, era arrivato a Senigallia nel 1979 dove ha guidato il reparto di rianimazione. Da qualche tempo aveva alcuni problemi di salute.

Il medico, di 68 anni, si trovava in vacanza in Trentino Alto Adige in compagnia di familiari ed amici, quando – nella località di San Candido – è improvvisamente caduto durante un’escursione, battendo violentemente la testa.

Incidente fatale

Un tragico incidente che gli è stato fatale e che lascia un grande vuoto a Senigallia dove Cingolani era molto conosciuto e stimato. Una persona molto discreta, corretta e sempre disponibile sia professionalmente che umanamente.

A cadere nello sconforto, gli ex colleghi, ma anche tutto il personale medico che lo ha sempre osservato con tanta stima. A lui, le nuove leve si rivolgevano per chiedere consigli preziosi.

Un decesso che fa tornare alla mente quello del 31 agosto 2019, quando un altro senigalliese, Massimiliano Caruso, era deceduto a Madonna di Campiglio a seguito di una caduta. L’incidente era avvenuto sotto gli occhi della fidanzata.

Carabinieri: Carrozza lascia comando provinciale Ancona

Dopo tre anni al Comando dei Carabinieri della provincia di Ancona, il colonnello Cristian Carrozza a fine mese lascerà l’incarico per essere destinato, quale capo ufficio, al Comando Generale dell’Arma in Roma.

Sotto la guida dell’ufficiale, originario di Sulmona, il reparto nel triennio 2018-2021 ha condotto numerose operazioni di servizio, alcune delle quali in conseguenza di gravissimi fatti di cronaca.

Come l’arresto dei sei autori della strage della discoteca di Corinaldo dell’8 dicembre 2018,condannati in primo grado a pene esemplari, o degli autori degli omicidi Scarponi, Martedì e Pasquini commessi a Jesi, Ancona e Senigallia.

Intensa l’attività di contrasto al crimine in genere, tramite le articolazioni dell’Arma in provincia, 5 Compagnie, una tenenza e 38 Stazioni, testimoniata dai quasi 2.000 arresti e la denuncia di oltre 10mila persone.

Contrasto stupefacenti

Una parte preponderante riguarda il contrasto alle sostanze stupefacenti; che ha portato all’arresto complessivo di 332 persone e alla denuncia di altre 924, ed ai reati contro il patrimonio, furti in particolare.

Sul fronte del contenimento del covid, migliaia i controlli mirati soprattutto durante i periodi di lockdown. Forte impulso alle proposte di misure di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, cresciute in maniera esponenziale.

Altro obiettivo raggiunto è la massima presenza di pattuglie sul territorio con aumento dei controlli sulle vie con pattuglie appiedate nei centri storici ed alla circolazione stradale. Al colonnello Carrozza subentrerà nel comando il parigrado Carlo Lecca, proveniente dal Gruppo Carabinieri di Aosta.

53enne, siciliano, coniugato con cinque figli, laureato in Giurisprudenza e Scienze della Sicurezza, il nuovo comandante ha una vasta esperienza nell’Arma Territoriale e in polizia giudiziaria, avendo comandato il Norm della Compagnia di Reggio Calabria, le Compagnie di Melito Porto Salvo e Reggio Calabria, la Sezione Anticrimine di Catanzaro e la Compagnia di Livorno.

Ha retto il Gruppo Carabinieri di Aosta per due anni, dopo un incarico allo Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

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