Attimi di terrore nel cuore di Milano, dove nel pomeriggio, poco dopo le 16:00, un tram della linea 9 è uscito dai binari in viale Vittorio Veneto, terminando la corsa contro la vetrina di un edificio all’angolo con via Lazzaretto. Il bilancio, ancora provvisorio, è grave: una persona ha perso la vita e almeno venti risultano ferite.
Il convoglio stava viaggiando da piazza della Repubblica verso Porta Venezia quando, per ragioni ancora da chiarire, ha perso aderenza ai binari. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sarebbe una frenata improvvisa o una manovra repentina, forse nel tentativo di evitare alcuni pedoni.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti numerosi mezzi di soccorso. I vigili del fuoco hanno inviato cinque squadre dalla sede centrale di via Messina, per un totale di 25 operatori impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e assistenza ai feriti. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze per ricostruire con precisione la dinamica.
Secondo le prime informazioni, almeno quattro persone sono state trasportate in ospedale. «Ho pensato a un terremoto – ha raccontato un passeggero all’ANSA –. Ero seduto e sono finito a terra insieme agli altri. Accanto a me un uomo perdeva sangue dalla testa».
La linea 9, una delle più frequentate e storiche della città, collega diversi quartieri centrali ed è percorsa quotidianamente da migliaia di utenti.
Proprio su questa direttrice sono in corso interventi di ammodernamento del servizio tranviario, con l’introduzione di nuovi mezzi di ultima generazione. Le autorità stanno ora lavorando per accertare le responsabilità e chiarire le cause dell’accaduto.