Tram deragliato a Milano, la vittima è un 60enne di Rozzano

L’uomo è stato travolto mentre si trovava in strada. Le immagini della dashcam mostrano il mezzo lanciato a forte velocità prima dello schianto contro il palazzo in viale Vittorio Veneto

Redazione
Tram deragliato a Milano, la vittima è un 60enne di Rozzano

Tram deragliato a Milano, la vittima è un 60enne di Rozzano. L’uomo è stato travolto mentre si trovava in strada. Le immagini della dashcam mostrano il mezzo lanciato a forte velocità prima dello schianto contro il palazzo in viale Vittorio Veneto.

La vittima del deragliamento del tram 9 avvenuto in viale Vittorio Veneto, a Milano, è un uomo di 60 anni, cittadino italiano residente a Rozzano. Secondo quanto accertato, non si trovava a bordo del mezzo ma sarebbe stato investito mentre si trovava in strada.

Un video ripreso dalla dashcam di un’auto ferma al semaforo documenta gli istanti precedenti all’impatto: il tram, proveniente da piazza della Repubblica e diretto verso corso Buenos Aires, sopraggiunge a velocità sostenuta, poi devia improvvisamente verso sinistra, attraversa la carreggiata e si schianta contro l’edificio all’angolo con via Lazzaretto, senza che siano visibili frenate evidenti.

Nelle immagini si vedono veicoli fermi all’incrocio e un rider in bicicletta che riesce a mettersi in salvo per pochi istanti. Testimoni parlano di attimi drammatici.

«Sembrava un terremoto», racconta un commerciante della zona, che riferisce di aver sentito un boato e poi urla e confusione tra i presenti.

Molte persone stavano attendendo al semaforo o alle fermate vicine quando il mezzo è uscito dai binari, invadendo anche la corsia opposta prima di concludere la corsa contro il palazzo, sollevando polvere e scintille dai cavi elettrici.

Il bilancio aggiornato, confermato dai vigili del fuoco, è di una vittima, un ferito in codice rosso, sei in codice giallo e trentadue in codice verde.

La Procura di Milano si prepara ad aprire un fascicolo per omicidio colposo. Nei prossimi giorni sarà ascoltato il conducente del tram, che era in servizio sulla tratta da Porta Genova verso Porta Venezia.

Gli inquirenti dovranno chiarire le cause dell’uscita dai binari: tra le ipotesi, una manovra per evitare un ostacolo improvviso o un pedone, ma anche eventuali criticità tecniche o una velocità non adeguata alle condizioni del momento.

Saranno fondamentali le testimonianze dei passeggeri e dei presenti, oltre alle verifiche tecniche sul mezzo. Il tram coinvolto è un Tramlink bidirezionale di ultima generazione, entrato in servizio circa un anno fa.

Si tratta di un convoglio lungo 25 metri, composto da tre moduli comunicanti, dotato di sistemi avanzati di videosorveglianza, monitor informativi e prese USB.

Dopo l’impiego iniziale sulle linee 7 e 31, era stato assegnato anche alla linea 9, una delle più trafficate e simboliche del capoluogo lombardo. Le indagini sono in corso per accertare eventuali responsabilità e fare piena luce su una tragedia che ha profondamente scosso la città.

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