Travolto all’alba mentre va al lavoro in bici: muore operaio di 48 anni

L’incidente sulla Montelabbatese, all’altezza della rotatoria delle Matite. La vittima è Kavinda Harshana Jayasinghe Arachchige, residente a Montelabbate

Redazione
Travolto all’alba mentre va al lavoro in bici: muore operaio di 48 anni

Travolto all’alba mentre va al lavoro in bici: muore operaio di 48 anni. L’incidente sulla Montelabbatese, all’altezza della rotatoria delle Matite. La vittima è Kavinda Harshana Jayasinghe Arachchige, residente a Montelabbate.

Non era ancora sorto il sole quando si è consumata l’ennesima tragedia lungo la strada Montelabbatese. Un operaio di 48 anni, Kavinda Harshana Jayasinghe Arachchige, residente a Montelabbate e di origini srilankesi, è stato investito e ucciso mentre si stava recando al lavoro in bicicletta.

L’uomo era partito di buon’ora per raggiungere la fabbrica dove lavorava. Nel buio che precede l’alba, pedalava lungo la Strada delle Regioni quando, all’altezza della rotatoria delle Matite, nel territorio comunale di Montelabbate (Pesaro e Urbino), è stato travolto da un’Audi proveniente dall’entroterra e diretta verso Pesaro.

Alla guida dell’auto un 50enne residente nell’entroterra che, secondo una prima ricostruzione, non si sarebbe accorto della presenza del ciclista, tamponandolo e scaraventandolo sull’asfalto. L’impatto è stato violentissimo e per il 48enne non c’è stato scampo.

Scattato l’allarme, sul posto è intervenuta l’ambulanza del 118. I sanitari hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni sforzo si è rivelato inutile.

I rilievi sono stati affidati ai carabinieri del comando di Vallefoglia e della stazione di Montecchio, che dovranno chiarire con precisione la dinamica dell’incidente.

La notizia ha scosso profondamente la comunità locale, già segnata in passato da gravi episodi lungo quel tratto di strada. «Ogni volta che percorro quella via e vedo dei ciclisti ho paura che possa succedere qualcosa – ha commentato il sindaco di Montelabbate, Roberto Rossi – non solo in prossimità delle rotonde, ma anche sul ponte».

La Montelabbatese è un’arteria molto trafficata, soprattutto nelle prime ore del mattino, quando numerosi operai – molti dei quali stranieri – si dirigono verso la zona industriale prima dell’alba.

«Io passo di lì ogni giorno alle 5.30, quando è ancora buio – racconta un residente – e anche se le biciclette hanno le luci accese è difficile vederle. Servirebbero almeno giubbotti catarifrangenti».

C’è però anche chi richiama alla prudenza gli automobilisti. «È una strada dove si corre troppo e non sempre si presta attenzione. La percorro quotidianamente e lo vedo con i miei occhi. Servirebbero più controlli e forse regole più severe».

Un’altra vita spezzata in un tratto d’asfalto che continua a far discutere e a dividere tra esigenze di sicurezza, abitudini quotidiane e infrastrutture ritenute da molti inadeguate.

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