Tremano le Isole Eolie: sciame sismico al largo di Messina, la scossa più forte di magnitudo 3.7
Tre eventi registrati dall'INGV nel giro di mezz'ora tra le 19:25 e le 20:06. Non si segnalano danni, ma la terra torna a muoversi nel Mar Tirreno
Tremano le Isole Eolie: sciame sismico al largo di Messina, la scossa più forte di magnitudo 3.7. Tre eventi registrati dall’INGV nel giro di mezz’ora tra le 19:25 e le 20:06. Non si segnalano danni, ma la terra torna a muoversi nel Mar Tirreno.
Una serata di apprensione per l’arcipelago delle Eolie. Oggi, sabato 14 marzo, una serie di scosse di terremoto è stata registrata nel Mar Tirreno meridionale, al largo della provincia di Messina.
Lo sciame sismico, sebbene localizzato in mare aperto, è stato rilevato distintamente dalla strumentazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
La sequenza delle scosse
L’evento principale si è verificato alle 19:25, con una magnitudo di 3.7. Il sisma è stato localizzato a una profondità di 21 chilometri, un ipocentro che ha contribuito ad attutire l’impatto sulla terraferma.
Tuttavia, il movimento tellurico non è rimasto isolato:
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Alle 19:57: Una seconda scossa di magnitudo 2.9, molto più superficiale (profondità di soli 8 chilometri).
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Alle 20:06: Un terzo evento, più lieve, di magnitudo 2.2.
Nessun danno segnalato
Nonostante il susseguirsi degli eventi in un arco temporale ristretto, le autorità locali confermano che non risultano danni a persone o cose. La localizzazione in mare aperto e la profondità del primo evento hanno evitato conseguenze critiche per le strutture delle isole e della costa messinese.
Le Eolie, area notoriamente sensibile dal punto di vista sismico e vulcanico, restano sotto il costante monitoraggio della Sala Sismica INGV di Roma. Al momento non sono state emesse allerta particolari, ma la situazione continua a essere seguita con la massima attenzione.