Trescore Balneario: la scuola prova a ripartire. La docente trasferita in reparto

Migliora la docente accoltellata. Studenti in classe tra supporto psicologico e shock per il video dell'aggressione

Redazione
Trescore Balneario: la scuola prova a ripartire. La docente trasferita in reparto
Chiara Mocchi

Trescore Balneario: la scuola prova a ripartire. La docente trasferita in reparto. Migliora la docente accoltellata. Studenti in classe tra supporto psicologico e shock per il video dell’aggressione.

La professoressa Chiara Mocchi, 57 anni, ha superato la fase critica. Dopo una notte trascorsa in terapia intensiva senza complicazioni, la docente è stata dichiarata fuori pericolo e trasferita in reparto questa mattina.

Un miracolo reso possibile dalla tempestività dei soccorsi: la trasfusione di sangue è iniziata già a bordo dell’elisoccorso, salvandola dal dissanguamento causato dalle ferite al collo e all’addome.

Il ritorno sui banchi

Stamani alle 8:00, le lezioni sono riprese regolarmente. Nonostante la paura, la dirigenza scolastica ha scelto di non sospendere l’attività per garantire ai ragazzi un ritorno alla normalità, seppur vigilato.

Un’équipe di esperti è presente nell’istituto di via Damiano Chiesa per aiutare studenti e docenti a elaborare il trauma di un’aggressione avvenuta sotto i loro occhi.

Carabinieri e Polizia Locale mantengono alta l’attenzione attorno alla scuola, mentre i genitori chiedono maggiori tutele.

Dettagli inquietanti sull’aggressore

Le indagini coordinate dalla Procura dei Minori di Brescia stanno portando a galla il “mondo oscuro” del tredicenne. È emerso che il ragazzo avrebbe filmato l’aggressione con lo smartphone, trasmettendola in diretta su un canale Telegram.

Durante la perquisizione nell’abitazione dove vive con la madre, i militari hanno trovato materiale per fabbricare piccoli ordigni, acidi e manuali militari.

Avendo meno di 14 anni, il giovane non è processabile. La magistratura sta valutando il suo affidamento a una struttura protetta o a una comunità terapeutica.

Le voci della comunità

I sindacati e le associazioni dei genitori chiedono che il caso di Trescore non finisca nel dimenticatoio una volta dimessa la docente. Il tema del disagio giovanile post-pandemico e dell’impatto dei social media sulla percezione della realtà resta la vera sfida per le istituzioni.

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