Treviglio: ciclisti falciati da un’auto
Morto un 33enne, gravi il padre e lo zio. Conducente dell'Alfa Romeo positivo all'alcoltest: ha perso il controllo dopo un sorpasso azzardato
Treviglio: ciclisti falciati da un’auto. Morto un 33enne, gravi il padre e lo zio. Conducente dell’Alfa Romeo positivo all’alcoltest: ha perso il controllo dopo un sorpasso azzardato.
Una manovra folle
I rilievi della Polizia Locale hanno ricostruito una sequenza di eventi agghiacciante. Il conducente di un’Alfa Romeo Giulia, un uomo di 48 anni, avrebbe tentato un sorpasso in curva a velocità sostenuta.
Dopo aver urtato il guardrail, l’auto ha sbandato violentemente verso la corsia opposta, falciando i tre ciclisti che procedevano regolarmente. La vettura ha terminato la sua corsa in un campo a 100 metri di distanza, con una delle biciclette incastrata sotto la scocca.
Il ragazzo di 33 anni è morto nel pomeriggio di ieri all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo a causa delle ferite riportate. Il padre (66 anni) e lo zio (69 anni) restano ricoverati in condizioni molto serie.
Le responsabilità
Il conducente dell’auto è risultato positivo all’alcoltest. La sua posizione è ora pesantissima: con il decesso del giovane ciclista, l’accusa si trasformerà in omicidio stradale aggravato dallo stato di ebbrezza e dalla manovra pericolosa.
La Procura di Bergamo coordinerà i prossimi passi giudiziari nei confronti del conducente dell’Alfa Romeo. Nel frattempo, la comunità di Treviglio e le associazioni dei ciclisti stanno già organizzando momenti di riflessione e protesta per chiedere maggiore sicurezza sulle strade extraurbane.