Tropea: muore a 15 mesi bimbo che frequentava l’asilo nido, disposta l’autopsia

Dramma in Calabria per la scomparsa del piccolo Alessio Pio. Altri bimbi colpita da severi disturbi gastrointestinali. Struttura chiusa e inchiesta in corso

Redazione
Tropea: muore a 15 mesi bimbo che frequentava l’asilo nido, disposta l’autopsia
L'asilo

Tropea: muore a 15 mesi bimbo che frequentava l’asilo nido, disposta l’autopsia. Dramma in Calabria per la scomparsa del piccolo Alessio Pio. Altri bimbi colpita da severi disturbi gastrointestinali. Struttura chiusa e inchiesta in corso.

Un dramma tremendo sconvolge le comunità di Tropea e Zungri (Vibo Valentia). Il piccolo Alessio Pio, un bambino di appena 15 mesi, è deceduto nella giornata di mercoledì 22 luglio 2026 presso l’ospedale di Catanzaro, dove era stato trasferito d’urgenza a causa del gravissimo peggioramento delle sue condizioni di salute.

Il bambino, che frequentava l’asilo nido privato Family Baby School di Tropea, aveva iniziato a mostrare i primi sintomi nei giorni precedenti, culminati nel ricovero del 17 luglio allo Jazzolino di Vibo Valentia e nel successivo trasferimento d’urgenza nel capoluogo il 21 luglio. La Procura della Repubblica ha disposto il sequestro della salma e l’esame autoptico per accertare con esattezza le cause del decesso.

I casi nell’asilo e l’ipotesi del batterio

Quello di Alessio Pio non è purtroppo rimasto un fatto isolato. Nelle ultime settimane la struttura educativa ha registrato tra i 10 e i 12 casi di malessere tra i piccoli frequentatori.

Altri quattro bambini sono stati ricoverati con sintomi di natura gastrointestinale; tre sono stati successivamente dimessi, mentre un altro piccolo risulta tuttora degente in ospedale.

Secondo quanto riferito dalla dirigente dell’asilo, Serena Miceli, l’ASP avrebbe prospettato l’ipotesi di un’infezione da Clostridium difficile, batterio trasmesso per via oro-fecale. Si ipotizza che il microrganismo sia stato introdotto nell’asilo da un bimbo contagiatosi in precedenza in ambiente ospedaliero, diffondendosi poi attraverso le superfici dei fasciatoi.

Per l’eradicazione del batterio è necessaria una disinfezione a base di acqua ossigenata ad alte concentrazioni, differente dai prodotti a base di cloro impiegati d’ordinario nelle sanificazioni scolastiche.

Sospensione delle attività e la nota della direzione

In via del tutto cautelativa, la direzione del nido ha ordinato la sospensione immediata di tutte le attività didattiche ed educative per procedere alla bonifica integrale degli ambienti e garantire la sicurezza di bambini e personale.

La nota dell’asilo alle famiglie

In una lettera inviata ai genitori, la direzione si dichiara “profondamente colpita dalla situazione” ed esprime la propria vicinanza alle famiglie, precisando che la chiusura è stata decisa “in via esclusivamente precauzionale e a tutela della salute dei bambini”, sottolineando come allo stato attuale non vi sia alcuna conferma ufficiale che colleghi i contagi alla refezione o ai locali della scuola.

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